Il Broletto torna a “parlare” e racconta la sua storia. Ma via gli artisti di strada foto

Le principali disposizioni decise dal Comitato per l'Ordine e la Sicurezza. Monitoraggio della presenza di persone in centro costante.

Il Broletto si anche se “monitorato”. Gli artisti di strada no; via tutti dal centro di Como per decisdione del sindaco e della giunta con tanto di disposizione e di ordinanza affissa in vari punti della città. La Città dei Balocchi entra nel vivo in questo modo, con gli organizzatori che confermanoi che il Broletto tornerà a raccontare la sua storia al pubblico presente anche se, nel caso di un assembramento importante di persone, il funzionario di turno in Questura presente in posto potrebbe chiedere agli organizzatori di fermare questa proiezione che tanto continua a piacere a turisti e non.

Il secondo fine settimana della città dei balocchi di Como: che bella magia

E se il Broletto ritorna a declamare la sua storia con tanto di suggestione vocale e visiva, ecco che entra in vigore proprio domani – e durerà per i giorni a seguire – l’ordinanza del sindaco Landriscina sugli artisti di strada. Tanti quelli presenti in città in questi giorni: per loro nessuno sconto, non possono esibirsi per ragioni di ordine pubblico. Questa la motivazione ufficiale:”Considerato che la presenza degli artisti di strada costituisce una fonte rischio per la gestione dei flussi di persone, ostruiti dagli assemblamenti di quanti si fermano per assistere alle esibizioni, con il rischio di creare intralcio alle vie di fuga  e alle variazioni imprevedibili al livello di sicurezza della Città dei Balocchi“.

L’ordinanza vieta l’esercizio dell’arte di strada nelle aree e nei giorni considerati di maggiore afflusso: 22-23-24-25-26-29-30-31 dicembre e 1-5-6 gennaio 2019.