Paura e rabbia dei genitori della scuola di Albate:” Vogliamo almeno la sicurezza…” foto

"Non ci accontentiamo di dire che stavolta è andata bene. Capiamo che non ci sono soldi, ma....."

Una lettera aperta al comune di Como dei genitori che frequentano la scuola secondaria Marconi di Albate dove l’altro giorno si è verificato il cedimentoi di parte del soffitto con crollo di calcinacci in aula. Grandissimo spavento, ma per fortuna nessun ferito. Anche se l’apprensione è stata forte.

 

I genitori scrivono apertamente che “è andata benissimo, ma lì sotto potevano esserci i nostri figli, i loro insegnanti, i collaboratori…..Non ci accontentiamo di dire che è andata bebe. Pensiamo di avere dirittto – prosegue la loro lettera – che i nostri figli frequentino una scuola sicura e monitorata. Sappiamo che non ci sono soldi, ci siamo sempre adeguati. Ma….chi vive e lavora la scuola ha il diritto di stare in un ambiente sicuro“.