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La fotonotizia di CiaoComo

Il libro di Manuela Moretti e Carlo Pozzoni dona 2.500 euro al Giardino della Valle di Cernobbio

«Mi auguro davvero che questo giardino possa andare avanti a vivere e che possa continuare a trasmettere alle persone momenti di appagamento e pace interiore. Da adesso in poi, il mio dovere è quello di far sì che il giardino non finisca con la mia vita, ma che vada avanti, per poter dare un senso a tutto il lavoro svolto per così tanti anni. Desidero, più di ogni altra cosa, che i miei sforzi non siano stati vani». Da questo desiderio di Ida Lonati Frati, da tutti conosciuta come Nonna Pupa, è nato il libro di Manuela MorettiIl Giardino di Nonna Pupa”, edito da Carlo Pozzoni FotoEditore (49 pp., 10 euro), con l’intento di tenere in vita il Giardino della Valle, destinando i proventi della vendita alla sua manutenzione.

Carlo Pozzoni, fotoreporter ed editore, ha deciso di sostenere il progetto arricchendo il racconto con magnifiche fotografie e scegliendo di destinare i proventi della pubblicazione per manutenzione del giardino.
I proventi sono stati donati a Nonna Pupa sabato 15 dicembre, a Cernobbio, nel suo amato giardino, in occasione del quale le è stato consegnato un assegno da 2500 euro.

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Il libro narra, in parole e immagini fotografiche, la nascita e l’evoluzione del “Giardino della Valle” di Cernobbio, un meraviglioso orto botanico nato da una discarica abusiva grazie all’infaticabile lavoro di Nonna Pupa, un’amabile signora che tutt’ora abita nei pressi del giardino. Per accedervi, è sufficiente seguire le diverse indicazioni presenti nel centro di Cernobbio nei pressi di Villa d’Este: da qui, in pochi minuti il visitatore potrà raggiungere via Plinio dove, nell’alveo del torrente Garrovo, sorge questo luogo speciale. L’impresa di Nonna Pupa iniziò nei primi anni Ottanta quando la signora, infastidita dall’insopportabile aspetto che ogni giorno, per colpa dell’immondizia, assumeva la valle, un tempo conosciuta come la “Valle dei Rovi”, chiese e ottenne dal Comune di Cernobbio il permesso di “adottarla”. Questa grandiosa impresa le valse un riconoscimento da parte del Comune, che nel 2009 decise di premiarla con l’iscrizione all’ “Albo d’Oro Città di Cernobbio” per «[…] aver trasformato una discarica a cielo aperto in un’oasi verde, per il suo amore all’ambiente, per aver saputo aggiungere un’ulteriore attrattiva alle bellezze del nostro territorio». Nonostante le innumerevoli difficoltà incontrate nel suo cammino, Nonna Pupa, insieme all’aiuto speciale della nipotina Giulia, è riuscita a trasformare la “Valle dei Rovi” nel giardino che tutti oggi possono ammirare. Dopo diciotto anni dall’inizio di questa impresa, insieme ad alcuni amici, Nonna Pupa ha fondato l’“Associazione il Giardino della Valle”: da quel momento, con i proventi delle quote associative, ha potuto permettersi un modesto aiuto ed è riuscita anche a migliorare certi aspetti del giardino, fino a completarlo. Da allora, nel “Giardino della Valle” si svolgono diverse iniziative culturali per sostenere il suo mantenimento. Passeggiando tra i suoi sentieri, è facile imbattersi in chi, ispirato dalla tranquillità del luogo e dalla sua atmosfera, legge, dipinge, recita o, semplicemente, presta ascolto alla natura che tutto circonda.

Il libro Il Giardino di Nonna Pupa vuole essere un aiuto concreto per mantenere in vita questo luogo speciale, che rappresenta un gesto d’amore nei confronti del territorio e di chi lo abita.

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