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Musica, teatro e solidarietà per i bambini di Padre Sibi. Domenica a Tavernerio foto

Sta diventando un’abitudine, anzi una buona abitudine, festeggiare il Natale a Como pensando ai bambini indiani di Padre Sibi Puthenpura, sacerdote cattolico referente dell’organizzazione non governativa Vanaprastha che, negli anni, ha costruito in India del Sud, una struttura dove sono ospitati bambini orfani, o provenienti da famiglie in grande difficoltà, ai quali viene data educazione e cura medica. Vanaprastha è, grazie anche a molti comaschi, Casa dei Bambini, Scuola, Ostello e Ospedale.

padre sibi

Domenica 16 dicembre, dalle 19, nell’auditorium di Tavernerio (via Provinciale 47), con Padre Sibi ci saranno Christian Poggioni e gli allievi della sua scuola di teatro, Marco Belcastro e il Coro Macramè, Claudio Fabbrini, la musicista Irina Solinas, che è anche la presidente del centro culturale Shanti Marga di Como che supporta, in Italia, le finalità di Vanaprastha, e il giornalista Alessio Brunialti, direttore del magazine BiBazz, a condurre le fila di un momento talk che coinvolgerà tutti i partecipanti.

padre sibi

Il progetto Vanaprashta ad oggi ha accolto oltre 1.500 bambini nell’India del Sud,consentendo loro di cambiare il corso della loro esistenza, spesso di avere un’esistenza. “Vanaprastha” parola sanscrita che significa “viaggio interiore”, è stata fondata come organizzazione non governativa nel 1999, da allora si è dedicata ai poveri dei villaggi indiani.Si trova in una zona a sud dell’India (nello stato del Karnataka), a 50 km da Bangalore. E’ una zona agricola tra le più povere e meno sviluppate, dove l’acqua è scarsa e deve essere estratta da pozzi profondi ma, se usata con cura e pazienza per le risaie, i campi di ortaggi e l’allevamento, rende la campagna verdeggiante.

padre sibi

Padre Sibi racconta…“Quest’anno abbiamo 95 tra bambini e adolescenti che vivono con noi. Di questi 45 vivono nel Centro Alessandro Sinatra, di cui i bambini piccoli non sono più tanti e 50 nell’Ostello Bambi Home. La Scuola è frequentata da 1730 alunni. Molti di loro hanno difficoltà ad ascoltare, concentrarsi o stare fermi. Per aiutarli, ogni giorno facciamo yoga e meditazione con loro. Non è semplice insegnar loro a stare a occhi chiusi: per poter chiudere gli occhi devono imparare a fidarsi di se stessi e delle persone intorno a me. Piano piano cresce la fiducia anche con l’aiuto di una piccola preghiera da ripetere dentro. Abbiamo insegnato loro l’arte di aiutarsi a vicenda, rispettandosi e rendendosi disponibili.
Desideriamo ringraziare tutti voi per il vostro continuo aiuto e supporto, è importante per la nostra sopravvivenza. Viviamo con il vostro sostegno morale e del vostro aiuto economico. Shanti Om
”.

E dopo il teatro, la musica e le parole, la serata si concluderà con un momento di convivialità davanti ad un aperitivo extralarge. Ingresso a 20 euro, per i bambini sotto i 14 anni a offerta libera. Prenotazione vivamente consigliata al numero  3404022601.