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Gli albori delle case moderne nella ristampa del catalogo “Colori e forme nella casa d’oggi”, 1957, a cura di ANCE Como foto

Il numero di aprile del 1957 della rivista di architettura e arte Domus annuncia due promettenti eventi espositivi a venire quasi in contemporanea: la Mostra Internazionale di Architettura all’XI Triennale di Milano e Colori e forme nella casa d’oggi a Como. La mostra si proponeva di mettere in luce e indirizzare la formazione di “una sensibilità corrispondente alla vita di oggi” (ovvero degli anni ’50), attraverso la messa in scena di ambientazioni domestiche nella quali “verrà messo in evidenza come le arti decorative possono manifestarsi nell’abitazione attuale e conferirle un particolare carattere” (Notiziario Domus, 1957, aprile). Più precisamente la richiesta ai progettisti è esplicitamente quella di consociarsi con artisti, disegnatori industriali e imprese artigiane, disposte a fornire o a mettere in produzione i pezzi progettati o richiesti.

In una città dove il dibattito sulla ricerca architettonica e artistica era vivace già da prima della guerra, la mostra che si tenne a Villa Olmo si articolò in una ventina di aree all’interno e all’esterno della villa organizzate come ambienti domestici definiti o come “luoghi di raccolta” di prodotti industriali o artistici, tutti destinati, ovviamente, all’abitazione e affidati a progettisti, quasi tutti già legati ad aziende produttrici di arredi e attrezzature per la casa. Il comitato d’onore accolse i direttori di tutte le riviste di architettura e grafica d’Italia – Gio Ponti per Domus, Ernesto Nathan Rogers per Casabella-Continuità, Alberto Rosselli per Stile Industria, Bruno Zevi per L’Architettura, cronache e storia e Marcello Grisotti per Architettura-Cantiere.

ANCE Como catalogo Colori e forme nelal casa d'oggi

Il catalogo, ormai introvabile, di quella mostra che segnò un momento importante per l’architettura e il design moderni, è stato ristampato da ANCE Como – l’Associazione dei costruttori edili, che ha presentato la pubblicazione ieri a Villa Olmo.

La mostra del 1957 Colori e forme nella casa d’oggi venne guidata da un comitato tecnico esecutivo formato da grandi nomi quali, per citarne alcuni, Mario Radice, Ico Parisi, Fulvio Cappelletti, Manlio Rho e Francesco Somaini e fu  una manifestazione artistica assolutamente diversa e fuori dagli schemi consueti e volle dimostrare come le arti decorative potessero manifestarsi nell’abitazione e conferirle un particolare carattere, rendendo gli ambienti più gradevoli e consoni alla vita contemporanea moderna, progettati e realizzati dai migliori professionisti (architetti, artisti, ma anche designer e imprese) di allora. La dimensione domestica diventa, quindi, il tema unificante su cui misurare gli indirizzi progettuali della cultura progettuale italiana: l’abitazione e il suo arredo mediante oggetti prodotti industrialmente, in un processo controllato dagli architetti.

“La ristampa di questo innovativo catalogo Colori e forme nella casa d’oggi – dichiara Francesco Molteni, Presidente ANCE Como vuole rimarcare il valore culturale dell’iniziativa che, a distanza di tanti anni, rimane viva nel tempo. Sfogliando il catalogo e leggendo i saggi con cui abbiamo arricchito questa riedizione, emerge in modo chiaro come in quel periodo nel territorio lariano operarono progettisti ed esecutori di grande perizia tecnica capaci di creare lavori di qualità e pregio riconosciuti anche a livello internazionale. Come Associazione abbiamo voluto nuovamente mettere a disposizione della città uno strumento culturale così importante sperando possa essere di buon auspicio per un ritorno a quell’effervescenza e a quel dinamismo che hanno contraddistinto il nostro territorio negli anni ’50”.

Qui l’intervista completa all’ingegner Molteni intervenuto a Ciaocomo Radio

(Se non visualizzi il lettore multimediale clicca qui)

La riedizione del catalogo, promossa e realizzata da ANCE Como, è curata dall’architetto Paolo Donà. Arricchiscono il testo rispetto alla versione originale i saggi, tradotti anche in lingua inglese, di Elena Dellapiana, Professore presso il Politecnico di Torino, Dipartimento Architettura e Design e di Fabio Cani, saggista ed editore di Nodolibri di Como.

Alberto Longatti ricostruisce il contesto storico culturale in cui nacque la mostra Colori e forme nella casa d’oggi

https://www.youtube.com/watch?v=pPo6dRn-uO8

Tornando indietro nel tempo alal mostra Colori e forme nella casa d’oggi, l’ambiente più articolato in esposizione fu quello della casa per vacanze costruita nel parco di Villa Olmo su progetto di Ico e Luisa Parisi con Gianpaolo Allevi. Si tratta di un piccolo edificio ampliabile, costituito da tre moduli a base esagonale, che presentano vantaggi d’uso per l’assenza di spazi inutilizzabili, quasi interamente prefabbricati e montabili con copertura in tela resinata e tesata, ancorata alla struttura. Una casa-tenda popolata di elementi industriali: veneziane e serramenti Griesser (Como), pavimenti Flexa, attrezzature per cucina americane distribuite da Homeflex, e mobili in serie prevalentemente di Cassina, complementi di Stildomus, oltre ad alcuni pezzi La Ruota – il laboratorio-galleria di Ico e Luisa Parisi – già comparsi in progetti precedenti. L’idea di modularità si sposa anche a quella di nomadismo che coinvolge strutture, materiali e arredo. Oltre ai mobili di Cassina, quasi tutti elementi semplici, tipici della prima fase della produzione dell’azienda di Meda, compaiono contenitori in tessuto ripiegabili, sedute-valigia, ma anche set di multipli d’artista virtualmente fornibili con il modulo abitativo e modificabili dall’utente. Anche l’esterno, visivamente connesso con l’interno dalle grandi vetrate e dalle pareti scorrevoli, è caratterizzato da attrezzature mobili e componibili: le serrette a coprire le aiuole, le sedute, usate anche all’interno, ripiegabili e riponibili.

ANCE Como catalogo Colori e forme nelal casa d'oggi

ANCE COMO è l’Associazione Nazionale Costruttori Edili operativa in tutta la provincia lariana. Con il suo costante impegno di ascolto e presenza sul territorio è il punto di riferimento per le numerose imprese associate che usufruiscono dei servizi gratuiti nell’ambito del lavoro, della legislazione sociale, degli aspetti legali, dell’urbanistica, dell’edilizia, dei lavori pubblici, della tecnologia, delle problematiche economiche, tributarie e societarie, mentre tramite la propria società PromEdil fornisce servizi di carattere amministrativo, tecnico e fiscale. ANCE COMO aderisce all’ANCE, l’Associazione Nazionale Costruttori Edili, che gestisce a livello nazionale la rappresentanza della categoria ad Ance Lombardia, Associazione Regionale dei Costruttori EdiliLombardi, che coordina l’attività delle diverse Associazioni Territoriali e promuove le esigenze del settore presso le istituzioni lombarde.