Como

Cometa Formazione premiata dall’UNESCO. Oggi a Como il governatore Fontana:”Questa è la strada per il futuro”

L’innovazione nel campo della formazione dei giovani trova in Cometa Formazione di Como un centro di eccellenza e oggi un ulteriore riconoscimento all’istituto di via Madruzza, arriva dall’Unesco. Un premio  per la sua attività nell’ambito della formazione. Alla cerimonia di consegna della targa di Centro UNEVOC in quanto Cometa è uno degli otto istituti e centri UNESCO nel settore dell’educazione, unico in Italia, ha partecipato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana accompagnato dall’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Melania Rizzoli.

“Questo modo nuovo di accompagnamento dei ragazzi che è la caratteristica di Cometa – ha sottolineato il presidente Fontana – cerca di evitare le dispersioni scolastiche e testimonia la bontà delle nostre scelte nell’attuare le politiche della Regione”. “Azioni che si sono rivelate vincenti – ha detto Fontana rivolgendosi ai responsabili di Cometa – grazie a voi e ai vostri ragazzi”. “Io credo in questo tipo di formazione – ha rimarcato il presidente – per il futuro della nostra società, della nostra economia e dello sviluppo. L’Unesco ha fatto bene a premiare questa
realtà”.

“Questo Premio ci inorgoglisce – ha detto l’assessore Rizzoli – e riconosce il vostro lavoro, perché recuperate la fiducia di questi ragazzi in loro stessi e li accompagnate nel mondo del lavoro”. “Il riconoscimento Unesco – ha proseguito – è anche un premio al mio assessorato e, per questo, devo ringraziare il governatore Fontana che ci ha permesso di lavorare offrendoci sempre il suo sostegno. Dall’anno prossimo saremo ancora più determinati perché aumenteremo le professionalità del programma ‘Lombardia plus'”.

La consegna della targa è avvenuta nell’ambito del convegno ‘L’eccellenza inclusiva nella formazione: la via per
l’occupabilità’, al quale hanno partecipato tra gli altri Dana Carmen Bachman, responsabile per l’Europa della Unità VET della DG Lavoro, Evarist Barolo, ministro per l’Educazione di Malta e Benedicte Gandron dell’università Paul Valéry di Montpellier.

Nel corso del suo intervento, l’assessore Rizzoli ha ricordato che Regione Lombardia investe ogni anno nell’intero sistema formazione più di 225 milioni di euro, dei quali 210 per i percorsi di qualifica e diploma professionale, 5 nei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) e oltre 10 nei percorsi post diploma degli Istituti Tecnici Superiori (ITS).

“I punti qualificanti delle nostre politiche per la formazione – ha spiegato l’assessore – sono certamente l’apprendimento Duale, che consente ai ragazzi di svolgere esperienze di lavoro durante gli studi, il conseguimento di un titolo anche attraverso il contratto di apprendistato e la valorizzazione dei percorsi in un’ottica di ‘filiera professionalizzante’. Chi in Lombardia decide di compiere questo percorso formativo ha una probabilità di trovare lavoro che supera l’80 per cento”.

A questi, si aggiunge la misura ‘Lombardia Plus’ che è stata recentemente rifinanziata con 7 milioni di euro

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