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Natale in Casa Giovio: da oggi pomeriggio i cavalli giocattolo più bello sono al museo di Como

Un Natale 2018 a Como in cui Chicco Artsana partecipa, ancor più che in passato, alla Città dei Balocchi. Il Broletto è sede della mostra “60+1 storie di oggetti” in cui si ripercorrono i 60anni di Chicco attraverso prodotti iconici entrati in tutte le famiglie italiane e non solo. La mostra è impreziosità dal cavallino Rodeo edizione speciale autografata dal Sato Padre Papa Francesco. Sempre con il supporto di Arsana sono stati approntati tre aree children hospitality dove le famiglie con bambini piccoli troveranno la migliore accoglienza possibile per l’allattamento, il cambio, e il relax, le aree sono al Broletto, il Museo Giovio e la Pinacoteca Civica.

Ma gli occhi dei bambini (e di molti grandi), saranno sgranati davanti ai più bei cavalli giocattolo donati alla collezione del Museo del Cavallo Giocattolo che, dall’8 al 30 dicembre, saranno ospitati dal Museo Giovio di Piazza Medaglie d’Oro a Como.

cavalli giocattolo città dei balocchi

I destrieri del Museo del Cavallo Giocattolo tornano ad abitare le preziose stanze e i cortili del museo cittadino, un tempo casa della famiglia Giovio. In questa XXV edizione di Como Città dei Balocchi, i veri protagonisti sono i cavalli giocattolo giunti nella collezione del Museo tramite donazione. La collezione del Museo infatti cresce costantemente grazie all’affetto dei suoi visitatori, e dal 2000, anno dell’apertura, il numero dei cavalli esposti è più che raddoppiato.

In 18 anni non sono mancati doni particolarmente preziosi e unici, ma, come suggerisce l’antico proverbio “a caval donato non si guarda in bocca”, tutti i cavalli giocattolo sono doni graditi e il Museo è sempre onorato di ricevere oggetti così ricchi di affetto e ricordi.

Ogni giocattolo esposto ha un nome e racconta la propria storia e quella del suo piccolo proprietario e saranno proprio i racconti legati ad ogni singolo pezzo esposto a fare da fil rouge all’esposizione. Bertin, Valdo, Las Tunas, Zaccheo, Marino, Roberto, Flora Bianca e tanti altri amici non vedono l’ora di raccontare a tutti i bambini la propria storia.

Ogni cavallino è come un nonno che racconta favole e ne ha sempre una nuova da raccontare. Raccontano di sé, dell’azienda o di chi con amore l’ha prodotto, raccontano la storia di una nazione, raccontano del legame che si è creato con chi ci ha giocato e raccontano di famiglie.

Paolo Natalino è un cavallino in latta provvisto di carretto che viene azionato da una molla a carica. Per anni è stato il compagno di avventure di un bambino… ma solo per il giorno di Natale. Infatti, come accadeva tanti anni fa, il padre glielo faceva trovare al mattino di Natale sotto l’albero, ma alla sera dello stesso giorno lo ritirava per consegnarglielo nuovamente il Natale successivo. Oggi il cavallino si presenta in ottimo stato a testimonianza di questa storia.

Evangelina è una bambina di un’isola greca. Suo padre era il postino dell’isola e sua mamma un’insegnante. Evangelina è una bambina felice anche se non ha molti giochi. Ma come tutti i bambini ha il suo pupazzetto preferito e un giorno scopre tra le sue cuciture una minuscola etichetta. La legge e dal quel giorno inizia a scrivere all’indirizzo dell’azienda produttrice per ringraziare di avere creato quel magnifico peluches. Le lettere arrivano tutte sulla scrivania del Cav. Catelli che un giorno decide di risponderle e l’invita in azienda. Per Evangelina è un sogno che diventa realtà, e il giorno del loro incontro porterà in dono dalla Grecia un piccolo cavallo in legno colorato che sarà ribattezzato Evangelina.

Natale in casa Giovio – la vera storia del caval donato” offrirà anche un ricco calendario di spettacoli teatrali, laboratori creativi, concerti, balletti, racconti e tantissime altre sorprese per tutti i bambini e le loro famiglie.

natale in casa giovio

 

I LABORATORI

Casa Giovio, oltre a custodire preziose testimonianze del passato, sarà un laboratorio per la creatività dei bambini. Un luogo capace di far rivivere agli adulti l’antica emozione del giocattolo e di generare nei più piccoli il desiderio di creare delle piccole opere d’arte da sé.

 

SPETTACOLI E RACCONTI

Un susseguirsi di racconti animati e di spettacoli si alterneranno sul palcoscenico della Sala Barelli che per l’occasione sarà trasformata in un vero teatrino. Tra i protagonisti di questi racconti non mancheranno elfi, Babbo Natale, renne, ma anche i racconti della tradizione che lasceranno i bambini a bocca aperta.

 

ORARI

Orari dall’8 al 23 dicembre

Sabato e domenica:  H 10.30-12.30 e 15-18

dal 27 dicembre al 30 dicembre: H. 10.30-12.30 e 15-18

Chiuso il lunedì

Chiuso il 24- 25-26 dicembre

 

Il programma del week end

SABATO 8 DICEMBRE 2018

Ore 16

Sala Cinque Giornate

LA VERA STORIA DEL CAVAL DONATO

Visita narrata

Bertin, Valdo, Las Tunas, Marino, Evangelina, Paolo Natalino e tanti altri amici non vedono l’ora di raccontare a tutti i bambini la loro storia. Ogni cavallino è come un nonno che racconta favole e ne ha sempre una nuova da raccontare. Raccontano di sé, dell’azienda o di chi con amore l’ha prodotto, raccontano la storia di una nazione, del legame che si è creato con chi ci ha giocato. Raccontano di famiglie.

 

Ore 16.45

Sala Barelli

GUAI IN VISTA, SIGNOR NATALE!

Spettacolo Teatrale

Con Michela Costa e Marco Amati

 

Il Natale è alle porte e nella valle ridente tutto scorre allegramente: come ogni anno ci si prepara a festeggiare,

felici e sorridenti, e tutti, ma proprio tutti, folletti, gnomi si danno un gran da fare per terminare i regali da

consegnare ai bambini di tutto il mondo.

Qualcosa di misterioso sta però accadendo alle spalle del simpatico Babbino e di tutti i suoi amici: 4 malvagi

demoni, che abitano le colline intorno alla valle, stanno intessendo piani per far scomparire il Natale.

Riusciranno Babbo Natale e i suoi fedeli aiutanti a salvare la situazione?

 

Sarà possibile ritirare i biglietti per lo spettacolo il giorno stesso presso l’ingresso del Museo Giovio.

 

DOMENICA 9 DICEMBRE 2018

Ore 15.30

Sala Cinque Giornate

LA VERA STORIA DEL CAVAL DONATO

Visita narrata

Bertin, Valdo, Las Tunas, Zaccheo, Marino, Roberto, Paolo Natalino e tanti altri amici non vedono l’ora di raccontare a tutti i bambini la loro storia. Ogni cavallino è come un nonno che racconta favole e ne ha sempre una nuova da raccontare. Raccontano di sé, dell’azienda o di chi con amore l’ha prodotto, raccontano la storia di una nazione, del legame che si è creato con chi ci ha giocato. Raccontano di famiglie.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ore 16

Museo Giovio – Aula didattica

X-MAS BOX

Laboratorio creativo

Età consigliata: dai 3 ai 6 anni

Una scatola da montare e decorare. Adesivi, nastri colorati, stickers e tanto altro per rendere unica e speciale la vostra X-Mas box. E dentro? Sorpresa!!! Voi pensate al pacchetto… noi ci mettiamo un piccolo regalino per voi. Unica controindicazione? Metterlo sotto l’albero e espettare il 25 mattina per aprirlo!

 

 

 

Ore 16.45

Sala Barelli

CLARA E IL PRINCIPE SCHIACCIANOCI

Spettacolo Teatrale

 

È la Vigilia di Natale, e in casa del Sindaco è tutto pronto per la grande festa. Sua figlia Clara, però, preferisce stare alla finestra a guardare la neve, sognando di volare fra i tetti. Lo zio Dross, geniale inventore, le regala uno strano pupazzo Schiaccianoci e Clara non sa che quello sarà l’inizio di una grande avventura in mezzo a Principi, Fatine, Topolini e atmosfere magiche.

 

*Sarà possibile ritirare i biglietti per lo spettacolo il giorno stesso presso l’ingresso del Museo Giovio.

 

 

 

 

 

 

 

IL MUSEO PAOLO GIOVIO

Il Museo Giovio è ospitato all’interno del palazzo che fu la residenza cittadina dei conti Giovio fin dal XVI secolo, acquisito nel 1894 dal Comune di Como per allestirvi il Museo civico e l’Archivio notarile. L’edificio, risalente al tardo medioevo, assunse l’aspetto attuale nel XVIII secolo per volere di Giambattista Giovio che ristrutturò il palazzo secondo i canoni del barocchetto lombardo. Le sale del piano nobile furono affrescate da Giambattista Rodriguez, Giuseppe Coduri e Giambattista Ronchelli.

Il Museo, aperto al pubblico nel 1897, comprendeva molti materiali: reperti archeologici, cimeli risorgimentali, dipinti, pizzi, ricami, monete, stampe e molto altro. Con l’istituzione del Museo Storico nel 1932 e della Pinacoteca nel 1989 le sale di palazzo Giovio sono state interamente dedicate alle collezioni archeologiche.