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La terra dell’abbastanza vince il Premio Caligari al Noir in Festival

La terra dell’abbastanza, film d’esordio dei fratelli D’Innocenzo, già osannato dalla critica , vince il Premio Caligari, istituito da IULM e Noir in Festival per premiare il miglior Thriller italiano dell’ultimo anno.

La terra dell’abbastanza è un film duro che spinge alla riflessione sulla percezione del senso di responsabilità, sulla consapevolezza delle conseguenze delle proprie scelte sopratutto in giovane età. Sullo scollamento tra gravità delle azioni e coscienza. Ambientata nella periferia di Roma, la pellicola inizia con un evento molto comune nella storia noir: l’uccisione casuale di un pedone da parte di un’auto pirata. Solo che in questo caso l’omicidio, se pur casuale, è il punto di partenza per una rapida ascesa criminale.

Già vincitore del Nastro d’Argento per il miglior esordio e della Targa SIAE per la sceneggiatura, La terra dell’abbastanza è stato presentato anche al Festival di Berlino.

“Dopo il successo di Gatta cenerentola, premiato un anno fa – dicono i selezionatori del premio, Gianni Canova e Giorgio Gosetti – anche questa volta si conferma l’indipendenza di giudizio dei votanti ma soprattutto l’utilità di un concorso che offre nuova visibilità anche a film talvolta trascurati dalla grande distribuzione e quindi letteralmente “scoperti” dal pubblico in occasione del Festival. Si tratta di una nuova funzione cui le grandi rassegne non devono, crediamo, sottrarsi per rimettere in gioco il piacere collettivo della scoperta del cinema sul grande schermo. Complimenti ai vincitori e alla giuria che, grazie alla passione dei critici e del presidente Pagani, ha potuto discutere ogni titolo con attenzione e seri strumenti di valutazione, come si vedrà a breve quando pubblicheremo alcune delle “micro recensioni” dei giurati”.