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giovedì, 27 gennaio 2022 - Aggiornato alle 19:24

SGUARDI 2018: due giorni e tanti eventi creativi contro la violenza sulle donne foto

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, dal 18 al 25 novembre 2018 torna SGUARDI, la manifestazione voluta dall’assessorato ai servizi sociali e dall’associazione genitori di Villa Guardia, in collaborazione con la Scuola di musica e danza di via Europa Unita 5 dove sono in programma gli interventi, le proiezioni e le mostre, gli spettacoli, infine i workshop, tutti con un unico intento: riconoscersi in prospettive altre.

sguardi 2018

Il senso profondo e lo spirito di SGUARDI è sempre stato, fin dall’esordio, quello di mettere insieme una pluralità di punti di vista sul tema dell’eliminazione della violenza sulle donne, che fossero propositivi, costruttivi… in una parola: creativi.

Oltre alla denuncia dei continui, preoccupanti fatti di cronaca (abbiamo superato i 70 femminicidi dall’inizio dell’anno in Italia!) insieme alla consapevolezza del bisogno d’azione, SGUARDI punta l’attenzione sul valore dell’arte, delle arti, come strumento forte di  partecipazione e messa in discussione e, quindi, come strumento di civiltà.

Ed ecco che la fotografia, la pittura, il teatro, la musica, il disegno, la scrittura e la lettura, il cinema e la danza ci vengono in aiuto per smuoverci dalle nostre certezze, interrogarci e avvicinarci un po’ di più all’altro, al diverso, a ciò che non conoscevamo. In fondo non è così difficile: Avvicinarsi per guardarsi meglio. Guardare per vedere. Vedersi e ri-conoscersi. Va da sé che la proposta vale anzitutto per se stessi: ciascuno, in SGUARDI, è chiamato e chiamata a fare la propria parte, mettersi in moto.
Ma è altrettanto evidente che la proposta sia collettiva, civile e, quindi, politica: smuoversi dal pre-giudizio per muoversi a un agire nuovo.

sguardi 2018

IL PROGRAMMA DI SGUARDI 2018

Nel ricco e sfaccettato programma di SGUARDI 2018, che ci vedrà impegnati e impegnate soprattutto nel pomeriggio di domenica 18 novembre (dalle 14,30 alle 19,30 – ingresso libero e gratuito), ci sarà spazio e tempo per:
• Vedere esposto Il velo di maya, un progetto fotografico di Alle Bonicalzi che ha coinvolto 108 persone (uomini e donne tra i 4 mesi e gli 84 anni) che hanno raccolto la sfida/proposta di lasciarsi fotografare, bendati, sfocati.
• Assistere allo spettacolo teatrale Noi, il futuro, a cura di Sofia Longoni e dell’oratorio di Civello: storie di donne più o meno famose che hanno fatto la storia e, forse, nessuno lo sa.
• Partecipare a un laboratorio multimediale ancora con Alle Bonicalzi e Nicola Maria Lanni, dello studio allegropanico: si chiama Attraverso i tuoi occhi  e consisterà in una doppia esperienza, foto-grafica, alla portata di chiunque sappia scrivere (dai 6 ai 106 anni).
• Giocare all’estrazione delle carte della libromante con Carla Giovannone, attrice e libraia, e Valerio Iannaco, cantante e insegnante alla Scuola di musica, e il suo team di interpreti: carte che cantano? Chissà! Venire e vedere per sapere.
• Condividere la visione di due proiezioni: il 18/11 alle 18,30 Il corpo delle donne, di Lorella Zanardo (2009), introdotto da Paola Minussi, musicista e presidente della Women in White – Society (WiWs) partner dell’evento anche l’anno scorso; il 25/11 alle 21,00 Pina, di Wim Wenders (2011), introdotto da Elisa Roncoroni, formatrce, insegnante Hatha Yoga e cantante membro delle WiWs.

sguardi 2018

E non è un caso che l’ultima parola, quest’anno a SGUARDI, sarà quella di una grandissima innovatrice, scardinatrice degli stilemi classici del teatro e della danza: Pina Bausch, colei che ha inventato il Tanztheater, il teatrodanza, dandogli letteralmente corpo e vita.
Un corpo potente, agente e in relazione: un corpo che parla e che insegna a chiunque che uno sguardo diverso sull’altro e su noi stessi è non solo possibile, ma doveroso e – soprattutto – valevole.

volontariato in fm sguardi

(da AgeVG  foto Alle Bonicalzi)