La Casa dei bambini di Como vicino alla meta:”Ora l’impegno di tutta Como” foto

La presidente di Fondazione Scalabrini lancia diverse iniziative per sostenere il progetto. Il sindaco e la presidente Veronelli al suo fianco.

Dalla tragedia di via per San Fermo alla speranza concreta di avere un futuro per aiutare persone e famiglie in difficoltà. 80.000 euro sono già stati raccolti. Cifra tutt’altro che di poco conto come ha precisato anche il sindaco Mario Landriscina. Ma ne occorrono ancora tanti di soldi: almeno 200.000 euro. E per questo ora si sta provando in ogni modo a far breccia nella generosità e nel cuore dei comaschi. Lo ha detto oggi lo stesso Landriscina e poi la presidente di Fondazione Scalabrini, l’instancabile Francesca Paini, nel presentare le nuove iniziative per avere i contributi necessari a completare la struttura in via Pastrengo a Como per dare ospitalità a famiglie comasche in difficoltà abitativa. Da qui il nome di “Casa dei bambini”, riservata a famiglie con figli al seguito.

presentazione progetti per aiutare casa dei bambini di como,

E così ecco il concorso artistico rivolto a studenti e non solo. Un semplice disegno – che anche lo stesso sindaco Landriscina e la presidente del consiglio comunale Anna Veronelli, uno dei componenti del Comitato di garanti hanno deciso di realizzare – per poter dare poi sostegno alla Fondazione. Opere – dagli studenti a personaggi importanti della città – che poi saranno messe in mostra in diversi luoghi e cedute a coloro che verseranno un contributi minimo di 5 euro. Tutto il denaro nelle casse della Fondazione per arrivare a chiudere i conti con la costruzione di questa struttura in via Pastrengo.

INFORMAZIONI ULTERIORI: fondscalabrini@confcooperative.

Non solo la presidente Veronelli presente all’incontro di stamane ed il sindaco Landriscina. Ma anche Sandro Litigio (Ordine commercialisti Como) e Daniele Roncoroni del Rotary Como Baradello (anche loro Comitato dei Garanti), il presidente provinciale Acli Cantaluppi, la direttrice del Cfp, la direttrice dell’Accademia Pasta Roberta Di Febo, Silvano Leoni, poi Patrizio Tambini di Confcooperative e Giuseppe Villani.