Como, vede le ladre scassinare il portone del condominio e le fa fermare foto

La tempestiva segnalazione di un cittadino permette agli agenti della Volante di fermarle. Poi allontanate dal comasco. L'appello del Questore

Con le feste di fine anno in arrivo, riecco in tutta la sua gravità l’allarme per i furti nelle casa di Como e provincia. E prosegue l’impegno della Polizia di Stato nell’azione di contrasto al fenomeno dei furti in abitazione e più in generale dei i reati di natura predatoria che interessa anche il territorio di questa provincia. Nella mattinata di ieri è giunta infatti al 112 (Numero unico emergenza)  la richiesta di intervento di un cittadino che segnalava la presenza di due ragazze che stavano forzando il portone di ingresso di un condominio di Como

Subito recatisi sul posto i poliziotti notavano l’effettiva presenza di segni di effrazione sul portone di ingresso e due  ragazze che si aggiravano con fare sospetto tra il terzo e il quarto piano dell’immobile. Non avendo fornito una plausibile giustificazione circa la loro presenza in quel posto e non avendo esibito dei validi documenti di identità, entrambe venivano accompagnate in Questura per gli accertamenti di rito.

Nel frattempo altri operatori effettuavano un accurato controllo dello stabile rinvenendo in un portaombrelli e, nello specifico, all’interno di un ombrello un leverino da carpentiere e altri oggetti atti allo scasso. Sottoposte ai rilievi fotodattiloscopici le stesse risultavano avere entrambe sette alias e numerosi precedenti penali e di polizia, anche per reati contro il patrimonio.

Le ragazze venivano allora indagate in stato di libertà per tentato furto in abitazione e, accertata la nazionalità croata di entrambe, ottenuto dal P.M. il nullaosta all’espulsione, venivano messe a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per gli adempimenti amministrativi.

La Questura, infatti, considerata la loro irregolare presenza sul territorio disponeva l’accompagnamento di entrambe al Centro di Permanenza per i Rimpatri di Ponte Galeria, Roma, per il successivo allontanamento dal territorio nazionale. Anche  i cittadini europei, infatti,  possono essere allontanati, ai sensi dell’art. 20 del D.lgs n. 30 del 2007.

Questura di Como presentazione App You Pol con Questore

Il Questore De Angelis (foto sopra) ricorda a tutti l’importanza del contributo dei cittadini nel contrasto alla criminalità diffusa e invita tutti a segnalare qualsiasi episodio e/o persona sospetta:”La sicurezza partecipata vede infatti il cittadino tra gli attori principali – spiega il Questore -. Per questo motivo ecco l’invito a segnalare al 112 ogni cosa sospetta. Come ha fatto ieri questo bravo cittadino che ha permesso di sventare furti in quell’appartamento