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Como a gravità zero nella mostra di Luca Bacci e Kathryn Johnson foto

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Inaugura tra poche ore la mostra intitolata “Zero Gravity Como” con le opere di due artisti, Luca Bacci e Kathryn Johnson. Il primo è un fotografo che ha realizzato varie mostre in Italia, Olanda, USA e Russia e ha effettuato alcuni scatti su Como espressamente per questo progetto; la seconda è una giovane artista scozzese, che nel soggiorno lariano ha realizzato diverse rivisitazioni pittoriche della città.

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Dall’incontro tra Luca e Katryn è nata l’idea di un filo conduttore: uscire dai canoni tradizionali di rappresentazione ed esprimere sospensione e leggerezza.

zero gravity como

L’esposizione sarà visibile per due soli giorni, sabato 27 e domenica 28 ottobre all’Hotel Hilton Lake Como (Sala Gelso) ed è organizzata dalla classe 1961 dell’Associazione “La Stecca” di Como con finalità benefiche: parte del ricavato della vendita delle opere verrà donato per supportare le Associazioni InfraMente e Como verso Est.

InfraMente è una associazione che si occupa delle varie forme di violenza fornendo un servizio psico-legale professionale. Supporta le vittime di violenza tramite consulenza psicologica e legale; fa formazione per operatori del territorio e offre percorsi di prevenzione negli istituti scolastici con percorsi formativi per studenti, insegnanti e genitori. Per maggiori info: www.inframente.com

Como verso Est si occupa di bambini russi e bielorussi provenienti dalla zona di Chernobyl che vengono ospitati in famiglie dell’area di Como: per loro trascorrere un periodo lontano dalla contaminazione ambientale rappresenta un aiuto per ritardare e arginare l’insorgere di malattie causate dall’esposizione alle radiazioni. Per maggiori info: www.comoversoest.it

Il fotografo Luca Bacci e la presidente  di InfraMente Francesca Ballabio raccontano come è nata l’idea della mostra che vuol essere una visione leggera della nostra città. Una Como a gravità zero

Anche alcune classi terze di scuole secondarie di primo grado sono state coinvolte nel progetto: i disegni dei ragazzi, di una scuola pubblica (Leopardi di via Brambilla, Como), e di una privata (Orsoline San Carlo) e di una internazionale (International School of Como) che hanno sviluppato il tema della leggerezza e sospensione legati alla città di Como verranno appesi all’interno della mostra.

zero gravity como

LUCA BACCI dal 1982 lavora nel campo della comunicazione, regia e fotografia. Nel 1983 ha realizzato il primo lavoro artistico sulla rivisitazione tridimensionale in computer grafica del Cenacolo di Leonardo. Successivamente, ha implementato questo tipo di applicazioni ad alcune opere del Capaccio, e ha collaborato con architetti Ettore Sottsass, Gae Aulenti, Renzo Piano, Vittorio Gregotti sulla visualizzazione dei progetti di ristrutturazione del Lingotto Fiat.

È stato produttore esecutivo di RBA – casa di produzione di advertising – dove ha coltivato la sua passione per la fotografia e la regia. È stato capo ufficio cinema di TBWA – agenzia di pubblicità internazionale con sede a Milano, Londra e Roma – e ha poi fondato, nel 1996, The Producer International, società leader di mercato in Italia nel settore dell’ottimizzazione costo – qualità della comunicazione di brand. Con TPI ha lavorato con fotografi internazionali, tra cui Davide La Chapelle, JB Mondino, Ellen Von Unwert, Miles Aldrige, Annie Leibovitz. Da questo momento in poi considera la fotografia come la propria espressione artistica. Da allora, Bacci ha realizzato diverse mostre e ha partecipato all’Affordable Art Fair.

Il suo sito: www.lucabacci.com

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KATRYN JOHNSON: scozzese, ha trascorso alcuni mesi a Como nel 2017 ed è stata affascinata dalla cultura e dallo stile di vita italiano. Ha sfruttato l’ispirazione nata qui per creare una serie di elaborati pittorici in esposizione. Per valorizzare la città di Como, ha incorporato nei suoi lavori stili differenti per mostrare diverse esperienze su tela. I motivi lineari e i dettagli decorativi presenti nell’architettura di tutti i giorni, il ruolo e le declinazioni della santità nella storia dell’arte italiana costituiscono temi basilari per il suo lavoro attuale. Insieme alle persone che ha incontrato, e ai panorami di cui si è innamorata.

Il suo sito: www.bykathrynjohnson.com

Instagram @bykatrynjohnson

 

Orari mostra:

– sabato 27 ottobre, dalle 11.00 alle 22.00

– domenica 28 ottobre, dalle 9.00 alle 18.30

– lunedì 29 ottobre: apertura solo per le classi terze delle scuole partecipanti al progetto

Inaugurazione su invito: sabato 27 ottobre 2018 – dalle ore 18.30 alle ore 20.30