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Con “Children of Paradise” il newyorkese Willie Nile All’unaeTrentacinqueCirca foto

Il live club All’unaeTrentacinqueCirca di Cantù lunedì 22 ottobre issa ancora una volta la bandiera a stelle e strisce per il cantautore di Buffalo (NY), Willie Nile, acclamato da Bruce Springsteen, con cui ha suonato, e da molti altri artisti tra cui Bono, che lo ha definito «una delle migliori guide capaci di svelare il mistero, che è la travagliata bellezza dell’America».

Chissà, infatti, dove sarebbe oggi il piccolo-grande Willie se tra il 1981 e il 1991 non fosse stato costretto a uno stop addirittura decennale a causa di problemi legali con la casa discografica? Chissa. Willie, oggi più che mai, continua a essere uno degli artisti a livello mondiale più stimati, adorati e invidiati dalle grandi star del r’n’r mondiale: da Pete Townshend che non si è dimenticato di quel folletto che lui stesso aveva voluto per aprire le date americane degli Who nei primi anni Ottanta, da Ringo Starr, Elvis Costello e Ian Hunter, fino a Tori Amos e Lucinda Williams, oltre a tutti i big della combriccola newyorkese post CBGB’s? Considerazione e stima che Willie Nile si è guadagnato per indubbi meriti artistici e per le sue straordinarie qualità umane fatte di generosità, impegno sociale, profondo senso della collaborazione e genuina comunicatività.

1&35 willie nile

Willie il suo piccolo angolino di Paradiso se l’è ampiamente conquistato in virtù di una produzione sempre eccellente, lodata anche dalla critica più severa e valorizzata attraverso un entusiasta ‘never ending tour’ personale che lo porta nuovamente in Italia e a Cantù dove lo aspettano in molti per sentire dal vivo il suo nuovo album, il dodicesimo, che arriva dopo l’omaggio a Dylan di «Positively Bob. Willie Nile Sings Bob Dylan».
Questa volta si tratta di una produzione totalmente autografa e, per il dodicesimo album in studio il glorioso rocker di Buffalo (ma newyorkese d’adozione) si regala un toccante e rabbioso viaggio nei bassifondi della Grande Mela dove, insieme alla compagna di vita (la sempre più quotata fotografa italiana Cristina Arrigoni), è andato a scoprire quei “Children of Paradise” che già sembrano volerti entrare nel cuore e nell’anima a partire dagli inquietanti scatti, rigorosamente in bianco e nero che dominano copertina e booklet.

L’album è un aperto e per nulla ruffiano omaggio ai bimbi del paradiso, ossia, spiega Nile, “persone in carne e ossa del mio quartiere: il Greenwich Village. Alcuni sono senzatetto, altri no. Tutti scivolati ai margini estremi della società ma, al tempo stesso, tutti ‘figli del paradiso’. Proprio come ognuno di noi.

WILLIE NILE Live@1e35 feat Marco Limido

lunedì 22 ottobre ore 21.30

via Papa Giovanni XXIII, 7 Cantù