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“Ie Iene” all’attacco dei carabinieri per le indagini sulla strage di Erba: dure accuse foto

Puntata interamente dedicata alle incongruenze delle indagini e dei verbali. Nel mirino Gallorini e Fadda.

Una ricostruzione – parziale certo – ma che mette in evidenza, a giudizio degli autori del programma di Italia 1, le palesi incongruenze della strage di Erba del dicembre 2006. E’ ancora una volta la trasmissione “Le Iene” – dopo l’intervista al marito di Raffaella Castagna, il tunisino Azour Marzouk,  fatta nelle scorse settimane  – a gettare dubbi ed ombre sulla colpevolezza di Olindo Romano e Rosa Bazzi, i coniugi condannati in tre gradi di giudizio all’ergastolo per questa tremenda mattanza nella corte di via Diaz. E recentemente è stata negata la possibilità di una revisione del processo da parte dei giudici della Cassazione.

olindo romano e rosa bazzi strage di erba

La puntata di ieri sera de “Le Iene” è stata incentrata su come i carabinieri di Erba – con il comandante Gallorini – ed i colleghi di Como, reparto operativo, hanno condotto indagini ed accertamenti scientifici sui vari reperti. Nel mirino, in particolare, Carlo Fadda, ex responsabile del reparto operativo dei militari di Como, ora in pensione, colui che ha rilevato con il luminol la traccia di sangue delle vittime sull’auto di Olindo. E lui stesso, incalzato dall’inviato della trasmissione, è arrivato poi ad ammettere – con una registrazione fatta a sua insaputa a Lenno – che quella traccia è stata rilevata senza l’aiuto di una macchina fotografica adeguata e che, di fatto, avrebbe anche potuto essere smontabile dalla difesa.

Cose, del resto, non nuove visto che i legali di Olindo e Rosa già l’hanno evidenziate durante i vari grado del processo. Ma ora assumono una connotazione particolare ad ormai 12 anni da quella strage. Tra le incongruenze evidenziate dalla trasmissione di ieri anche alcuni verbali dei carabinieri di Erba firmati da chi non ha materialmente svolto gli accertamenti. A mettere ancora più dubbi sulla tesi innocentista anche il giornalista investigativo Edoardo Montolli. Perplessità anche su come il superstite della strage (video sopra) Mario Frigerio ha ricordato l’aggressione di Olindo dopo il risveglio: Le Iene hanno puntato molto sulla ipotesi della suggestione che sarebbe stata ingenerata dal comandante dei carabinieri Gallorini.