Como, sindaco e giunta decidono di non accendere i riscaldamenti: clima mite foto

Decisione di Landriscina e dei suoi assessori. Invito alla popolazione a fare altrettanto per lo smog

Posticipo per l’accensione dei riscaldamenti a Como. Almeno in Comune e nei suoi edifici. Considerate le temperature miti previste nei prossimi giorni, il sindaco e l’amministrazione comunale hanno deciso di tenere spenti i riscaldamenti negli edifici comunali almeno per questa settimana. Fanno eccezione asili nido, scuole materne, elementari, strutture e case comunali con utenza protetta (disabili e anziani). Il sistema di telecontrollo del riscaldamento negli edifici comunali è stato recentemente sostituito con un nuovo e sofisticato impianto che permette di intervenire praticamente in tempo reale, e in questo è possibile rispondere alle necessità che si presentano di volta in volta.

 

Il sindaco Mario Landriscina, in accordo con gli assessori Marco Galli e Vincenzo Bella, fa appello alla cittadinanza per un uso misurato del riscaldamento che tenga conto anche dell’inquinamento atmosferico e della tutela della salute di tutti. A fine settimana si deciderà come proseguire settimana prossima, in base alle previsioni climatiche.