Ancora un giallo l’aggressione di Camerlata: nel bosco con 500 euro in tasca foto

E fioccano le polemiche mentre si sta cercando di fare chiarezza: Comoaicomaschi sollecita più sicurezza in zona

Un paio di cose ancora da definire nella rapina denunciata – anche senza denuncia formale – ad una pattuglia dei carabinieri trovati in piazza Camerlata poco dopo la presunta aggressione: cosa ci faceva in via Santa Brigida – la strada che costeggia l’ex ospedale Sant’Anna in salita – il giovane afghano di 25 anni, derubato del portafoglio da un gruppo di stranieri per sua stessa ammissione ? E perchè aveva nel portafoglio, come lui stesso ha detto, qualcosa come 500 euro in contanti. Il ragazzo, afghano e senza permesso di soggiorno, sarebbe stato picchiato e poi derubato.

In queste ore la polemica, attorno all’episodio (v ero o presunto resta ancora da chiarirlo nel dettaglio), non si ferma. E il gruppo Comoaicomaschi ribadisce ancora una volta – con una nota ufficiale – la richiesta già avanzata a luglio per quella zona

VOGLIAMO:
– bonifica dell’area vecchio Sant’Anna interessata;
– chiusura totale della zona dismessa (recinzioni spaccate comprese);
– controlli massicci con identificazione ed espulsione di tutti i clandestini presenti a Como;
– sicurezza in piazza Camerlata e lungo la via Santa Brigida. 

VOGLIAMO SICUREZZA
Pronti a scendere in piazza nei prossimi giorni!