Pediatria del Sant’Anna, al via il progetto per i bambini fragili

Una Pediatria sempre più accogliente grazie alla Comunicazione Aumentativa Alternativa. Il reparto dell’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia e il Pronto Soccorso Pediatrico sono stati allestiti con apposite immagini adatte a interagire con i bambini più fragili che hanno problemi cognitivi.

Il progetto, sostenuto dall’Associazione S.I.L.V.I.A. onlus, è stato presentato stamattina da Angelo Selicorni, primario della Pediatria del Sant’Anna, Lydia Salice, presidente dell’associazione S.I.L.V.I.A. onlus, e Franca Bottacin, presidente Abio Como. Ha portato infine la sua testimonianza Greta Zotti, mamma di un bambino affetto da una sindrome genetica rara e “traduttrice” di alcuni materiali utilizzati nel presidio di via Ravona.

La CAA

La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) è quel sistema che comprende le modalità di comunicazione per facilitare e migliorare la comprensione e la relazione con tutte le persone che hanno difficoltà a utilizzare i più comuni canali come, ad esempio, il linguaggio orale e la scrittura. “E’ un’area della pratica clinica – ha spiegato il primario Selicorniche cerca di compensare la disabilità temporanea o permanente di persone con bisogni comunicativi complessi. La CAA utilizza e valorizza tutte le competenze comunicative della persona, includendo le vocalizzazioni o il linguaggio verbale esistente, i gesti, i segni, la comunicazione con ausili e la tecnologia avanzata. Non va quindi intesa come una particolare tecnica riabilitativa ma rappresenta un sistema flessibile su misura per ogni persona, da promuovere in tutti i momenti e luoghi della vita poiché la comunicazione è per ognuno di noi necessaria e indispensabile in ogni momento, e non solo nella stanza di terapia”.

I potenziali fruitori sono le persone con disabilità cognitiva che possono utilmente utilizzarne le strategie come veicolo per lo sviluppo di un’esperienza significativa di comunicazione, verso lo sviluppo di una competenza verbale o come modalità principale con cui la persona esprime le sue scelte e i suoi sentimenti.

Altri ambiti di applicazione della CAA sono le diverse situazioni di disabilità sviluppata in età adulta, in pazienti che hanno subito traumi o che sviluppano condizioni quali sclerosi laterale amiotrofica, Alzheimer, afasia grave, ictus, sclerosi multipla.

Infine, la CAA è una proposta interessante per le situazioni in cui la comunicazione è temporaneamente preclusa lungo i canali tradizionali: in terapia intensiva, in pronto soccorso, per i primi approcci con la lingua locale da parte di persone straniere.

Il progetto

Il progetto messo a punto all’ospedale Sant’Anna è stato sostenuto dall’Associazione S.I.L.V.I.A. onlus ed è parte integrante del più ampio Progetto “Bambini Fragili”. “E’ il nostro modo concreto di dire a questi bambini e queste famiglie speciali che sono importanti per noi e che vogliamo avere la massima cura di tutti loro”, ha aggiunto il primario.

pediatria sant'anna

E’ per questo che gli ambienti comuni del Reparto di Pediatria e del Pronto Soccorso Pediatrico e alcune stanze di degenza sono stati “etichettati” con i simboli della CAA. E’ stato inoltre preparato una sorta di vademecum in più copie che attraverso i simboli della CAA spiega al bambino chi sono le figure professionali del reparto e come si svolgono le più frequenti procedure diagnostiche e terapeutiche. Anche il libretto che racconta la storia di Yanez, pupazzetto mascotte del reparto, è stato “tradotto” con i simboli della CAA. L’obiettivo è quello di far sentire a loro agio i piccoli degenti e contenere stress e paura legati al ricovero. Il progetto sarà esteso in futuro anche ad altri reparti e ambulatori dell’Asst Lariana.

Oggi, al termine della conferenza stampa, l’Abio Como ha donato una selezione di libri in CAA per arricchire la biblioteca del reparto.

pediatria sant'anna

L’incontro

La giornata di oggi proseguirà con un incontro sul tema dal titolo “La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA): una risorsa preziosa per tutti”, in programma alle 14. 30 nell’aula 3 della Formazione.

La partecipazione è gratuita. L’appuntamento è aperto a pediatri ospedalieri e del territorio, neuropsichiatri infantili, infermieri, educatori, genitori, insegnanti di sostegno, assistenti sociali, terapisti e a tutti coloro che sono interessati all’argomento.

Programma

Indicazioni e potenzialità della CAA

Nataly Vivenzio, psicologa Centro Sovrazonale CAA, UONPIA, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico

Il percorso di due “bambini fragili”

La storia di Elia, raccontata dalla mamma Greta Zotti

La storia di Salvatore, raccontata dalla mamma Sonia D’Ambrosio

Un reparto di Pediatria in CAA: si può fare!

Angelo Selicorni, pediatra genetista, Direttore UOC di Pediatria dll’Ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia Como – ASST Lariana