Violenza di gruppo in spiaggia a Menaggio: lunedì interrogatorio dei tre fermati foto

Uno è valtellinese, due stranieri, un moldavo scappato a casa. Referto medico che confermerebbe la versione delle vittime.

Si deve aspettare lunedì per sentire – dopo un paio di giorni di carcere – la versione dei tre ragazzi 20enni (uno di Chiesa Valmalenco, in Valtellina, uno albanese e l’altro eritreo) fermati dai carabinieri di Menaggio con l’accusa di avere abusato di due ragazze minorenni della provincia di Varese. L’episodio sarebbe avvenuto ai primi di agosto sulla spiaggia del lido di Menaggio dove il gruppo si era incontrato poco prima. Le due giovanissime erano arrivate in centro lago per una serata di musica e divertimento, poi sarebbe avvenuta la violenza in un luogo appartato della spiaggia, di giorno frequentata da decine di turisti.

 

I tre fermati sono stati rintracciati dai carabinieri dopo giorni di indagini. Tutti sarebbero stati a Menaggio per lavori stagionali. Un quarto, presunto, componente del branco sarebbe riuscito a fuggire in Moldavia, suo paese di origine. I tre, come detto, vengono interrogati dal Gip che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare – su richiesta del Pm Massimo Astori – lunedì in mattinata. Sarà importante poter sentire la loro versione dei fatti e capire se la stessa è compatibile con la ricostruzione dei carabinieri. Una delle due ragazze che hanno presentato la denuncia ai carabinieri di Turate (entrambe sono della zona del varesino) sarebbe stata sottoposta a visita medica in ospedale il giorno seguente: il referto dei sanitari parla chiaramente di una possibile violenza di natura sessuale.