Pioggia sul Challenger di Como: si prova a tornare in campo nel pomeriggio

Gli organizzatori alle prese con il maltempo da ieri. Campi allagati, si spera in un miglioramento nelle prossime ore

Acqua ieri, acqua oggi. E il Challenger di Tennis di Como rischia di naufragare dopo le prime, quattro, bellissime giornate di sole e divertimento. E la giornata di oggi è partita con il maltempo in agguato e ancora pioggia. Gli organizzatori continuano a scrutare il cielo, ma l’acqua finora non ha dato tregua.  Se dovesse smettere – le previsioni indicano nel primo pomeriggio – si dovrebbe tornare in campo con i quarti di finale nel pomeriggio. Per poi completare le semifinali del doppio. Ma i tempi sono strettissimi, molto difficili con queste condizioni. Un peccato per chi – come il Tennis Como – ha portato qui i meglio del tennis internazionale e nazionale. Ieri (video sopra) disputata solo la sfida tra Baldi e Donati con quest’ultimo che si è imposto in rimonta al terzo set.

campi allagati al tennis como per challenger 2018

 

Dunque, se la pioggia smetterà, nel pomeriggio su centrale ed altri due campi le sfide tra il cileno Garin e l’argentino Londero, poi quella tra Salvatore Caruso e l’altro argentino Arquello, infine la prosecuzione di Klizan e Galovic, con la testa di serie numero uno in difficoltà dopo il primo set (sospeso a poco dalla conclusione). A seguire le due semifinali del doppio. Ma i tempi, come detto, sono davvero stretti e legati al meteo più che mai.