Storie di Cortile chiude con l’altra metà del cielo. A Cantù la nuova canzone d’autore al femminile foto

Domani, giovedì 30 agosto, ultimo giro di giostra per la rassegna Storie di Cortile che si è confermata anche quest’anno una delle manifestazioni più riuscite e seguite dell’estate.

“Sono molto soddisfatto di questa edizione, – commenta il direttore artistico Andrea Parodi – il pubblico è aumentato di spettacolo in spettacolo dimostrando entusiasmo e affetto verso la rassegna. Stiamo già lavorando per la prossima estate, ci piacerebbe coinvolgere anche la città di Como, mantenendo comunque le piccole realtà di paese al centro del progetto. La dimensione delle vecchie corti ha fatto la differenza, questo ha generato l’affetto del pubblico di cui parlavo; io come direttore artistico mi sono solo divertito a portare i giusti contenuti per valorizzare questi luoghi carichi di Storia, anzi di storie. Un altro ingrediente fondamentale per la riuscita della manifestazione è stata la rete di collaboratori che ha lavorato al progetto: biblioteche, enti comunali, pro loco, arci e tanti volontari in prima linea che hanno cucinato per gli artisti, allestito palchi, disposto le sedie, fatto promozione, tutto sempre con estremo entusiasmo. Manca un solo appuntamento e chiuderemo in bellezza a Cantù con uno spettacolo interamente dedicato alle donne. Ci saranno musica, parole e le merlettaie sui balconi a ricamare.”

Le donne viste come una parte di cielo, un universo a sé stante contemporaneamente lontano e inspiegabile. Era così che Mao Tse-Tung definiva l’essere femminile, misterioso e attraente insieme. Amate, odiate, temute, demonizzate, mitizzate, invocate, le donne sono spiriti eletti dotate di una capacità unica di sentire e vivere la vita. Sarà Enrico de Angelis, una delle firme più prestigiose del giornalismo musicale italiano a condurre il pubblico in un’esplorazione dell’universo femminile. Critico musicale, storico della canzone italiana, per molti anni direttore artistico del Premio Tenco, de Angelis fu il primo a coniare l’espressione ‘canzone d’autore’.

Sul palco straordinarie voci femminili: la salernitana Alfina Scorza, che con il singolo Così sia  ha dedicato alle donne un messaggio forte col fine di scuotere le coscienze rispetto alle difficoltà e discriminazioni che spesso esse devono affrontare.

Alfina porta a Cantù una ventata di mari del sud, mentre Charlotte Ferradini, giovane promessa della canzone italiana, educata fin da piccola tra le mura di casa dalle parole e dalla musica di papà Marco, porta in dote il Premio Bianca d’Aponte nato per dare alle cantautrici italiane emergenti un’opportunità per esprimere la propria arte.

Madrina speciale della serata sarà Eileen Rose, cantautrice di Boston, musa dello scrittore inglese Nick Hornby.

storie di cortile donne

Giovedì 30 agosto Ore 21.00

Cantù – Corte San Rocco

Via Matteotti 39

INGRESSO LIBERO 

Servizio Bar Attivo

In caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà presso la sala G. Zampese di corso Unità d’Italia 11