Nelle piazze e nelle cave di Arzo il 19° Festival di Narrazione foto

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Ogni narrazione è un viaggio, e ogni vero viaggio non si limita a farci scoprire nuovi mondi, ma ci trasforma. Il viaggio, la scoperta dell’altro e la trasformazione che li accompagnano sono i temi che attraversano il programma della diciannovesima edizione del Festival internazionale di narrazione di Arzo che che non dal 31 agosto al 2 settembre mancherà di animare, con racconti per bambini e adulti, le corti, i giardini e la piazza del paese sopra Mendrisio noto per le sue cave di marmo.  Quest’anno, il Festival ha voluto dedicare un programma speciale allo spazio delle cave, in cava, infatti, saranno presentati alcuni degli spettacoli.
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Il 19^Festival internazionale di narrazione di Arzo prende avvio venerdì 31 agosto alle 21.30 alla Cava Broccatello con lo spettacolo Piccolo canto di resurrezione della giovane compagnia Associazione musicali si cresce. Un inno alla rinascita, al recupero della memoria come spinta al cambiamento, che trova nel suggestivo scenario della cave di marmo una cornice d’eccezione, perché anche le cave di Arzo sono luogo di memoria che ha ritrovato vita grazie all’impegno della comunità locale.

Ancora in cava sabato 1 settembre alle 21.30 Davide Enia presenterà il suo nuovo lavoro teatrale, L’abisso, nato dai racconti degli abitanti di Lampedusa che si confrontano ogni giorno con la tragedia dei naufraghi: uno spettacolo coprodotto da Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Teatro Biondo di Palermo e Accademia Perduta Romagna Teatri con la collaborazione del Festival di Arzo che ha l’onore di presentarlo in anteprima.

Festival di narrazione arzo

A completare il programma delle cave, sabato tardo pomeriggio, La bambina che aspetta di Elisabetta Salvatori, la storia di un pezzo di marmo che si trasforma in uno struggente segno d’amore.

Festival di narrazione arzo

Ma naturalmente non mancheranno gli appuntamenti in piazza e nelle corti a cominciare dalla trilogia Terra Matta di e con Stefano Panzeri, un progetto nato e cresciuto attraverso i suoi viaggi come esperienza di incontro con l’altro e recupero di una  memoria personale che si fa memoria collettiva.

Stefano Panzeri, Davide Enia, Mattia Fabris, Jacopo Bicocchi e le attrici dell’ Associazione musicali si cresce saranno ospiti dei quattro incontri della Corte dei miracoli, un luogo che si vuole occasione per favorire lo scambio tra artisti e spettatori attorno ai temi che attraversano gli spettacoli.

Festival di narrazione arzo

E come ogni anno i pomeriggi di sabato e domenica saranno dedicati al pubblico dei bambini e dei ragazzi che potranno inseguire la corsa della ninfa Dafne raccontata da Ilaria Carlucci e le marce del soldato protagonista dell’Acciarino magico di Andrea Lugli, pedalare a perdifiato accanto a un Gino Bartali partigiano che con la sua bicicletta insegue un mondo diverso da quello voluto dal fascismo, accompagnare la Bertuccia di Fabrizio Pugliese nelle sue mirabolanti e spaventose avventure e viaggiare con le favolose valigie di Elisabetta Salvatori.

Faranno da contorno al ricco menù di storie interventi musicali e di animazione. Link al programma con le informazioni per biglietti e location:  www.festivaldinarrazione.ch