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L’ultima dei dipendenti del Casinò: una cena con i clienti, galà a porte chiuse foto

La struttura resta bloccata dopo il fallimento, iniziativa controcorrente per richiamare amici. Come prenotare e i dettagli della serata.

Una festa, anzi un gala, seppure il Casinò sia chiuso. Per ribadire con un sorriso che i lavoratori della casa da gioco ci sono e non si arrendono. Dopo i cortei di protesta, i quasi cinquecento lavoratori del Casinò di Campione d’Italia in presidio permanente dallo scorso 27 luglio, quando il giudice del Tribunale fallimentare di Como ha decretato la chiusura della casa da gioco, stanno preparando una cena nel piazzale Maestri campionesi la sera di giovedì 23 agosto, invitando anche i clienti che in queste settimane hanno dimostrato loro affetto e solidarietà. “Abbiamo organizzato eventi per anni e in questo momento così difficile ci sembra opportuno dare vita a una serata diversa per noi e per i clienti del Casinò – spiega Alessandra Bernasconi, responsabile dell’Ufficio marketing della casa da gioco dell’exclave italiana in Svizzera – anche se non possiamo avere a disposizione il Salone delle feste che per anni ha incorniciato concerti, party, eventi memorabili. Ma sapremo adattarci al piazzale antistante il Casinò, attrezzandolo con tavolate e palco per la musica dal vivo. A preparare e servire la cena saranno i nostri croupier, come ospiti avremo tanti clienti che abbiamo invitato per ringraziarli della solidarietà che ci hanno manifestato in queste settimane”.

L’appuntamento dunque è per giovedì prossimo alle 19,30 visto il contesto, abbigliamento informale. La serata sarà animata dalla musica del maestro Fulvio Rosa e del gruppo rock Tao Love Bus Experience. Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 0041 79 4110206.

 

Nel frattempo, per il futuro della casa da gioco sempre chiusa, si susseguono voci disperate: da una struttura con varie attività ad una coop dei dipendenti per la possibile riapertura della casa da gioco. IN questi giorni, intanto, il sindaco Salmoiraghi affida ai legali la carta del ricorso contro il fallimento decretato nelle scorse settimane.