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Stalking alla ex compagna e scatta la Sorveglianza speciale: se sgarra va in cella foto

Applicazione di questa misura restrittiva richiesta dal Questore. Il Tribunale dice si. Ecco cosa non deve fare.

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La Polizia di Como applica per la prima volta la Misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S. nei confronti di un uomo di 60 anni, comasco, autore di una escalation di gravi azioni persecutorie nei confronti di una giovane donna, la ex compagna, tempestate di minacce e pedinamenti dopo la fine della loro relazione

Questo provvedimento è stato reso possibile con l’ntrata in vigore del nuovo Codice Antimafia con la Legge nr.161 del 17 ottobre 2017: ampliata le possibili persone destinatarie delle Misure di Prevenzione Personali e Patrimoniali, rientrandovi così, tra gli altri anche gli indiziati di atti persecutori (cosiddetto stalking).

 

Grazie a questa novità, infatti, lo scorso maggio il Questore di Como ha presentato una Proposta per l’irrogazione della Misura di Prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S. al Presidente della Sezione Autonoma Misure di Prevenzione presso il Tribunale di Milano, nei confronti dell’uomo, successivamente a una precedente sentenza di condanna emessa dal Tribunale di Como che lo ha ritenuto responsabile dei reati previsti e puniti dagli artt. 612 bis, 605 e 610 c.p., (atti persecutori, sequestro di persona, violenza privata). L’uomo, come spesso avviene nella realtà dei fatti, non aveva accettato la fine della relazione con una donna più giovane di lui molestandola con l’uso del telefono attraverso chiamate e messaggi; inoltre la pedinava e la minacciava di continuo

Nella giornata di ieri,  la Polizia di Stato di Como ha sottoposto l’uomo, che nel frattempo ha scontato la pena inflitta, alla Misura di Prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S. per due anni, emessa dal Tribunale di Milano nei suoi confronti, al fine di consentire alle Forze di Polizia, una costante verifica dei suoi comportamenti futuri e prevenire nei fatti, il ripetersi di illecite attività, attraverso le prescrizioni che tale misura impone, tra le quali:

non allontanandosi dalla propria dimora, senza preventivo avviso alle Forze di Polizia;

– non rincasare la sera più tardi delle ore 22.00 e di non uscire la mattina prima delle ore 07.00;

– non frequentare tutti i  luoghi normalmente frequentati dalla ex compagna e di mantenersi ad almeno 1.000 metri di distanza dalla stessa, allontanandosi immediatamente in caso di incontro assolutamente occasionale e di non effettuare, con ogni mezzo epistolare, telefonico, telematico o altro, qualsiasi comunicazione con la donna. 

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