Lanzo, ex animatore in parrocchia finisce in carcere per la violenza sul ragazzino foto

Gli abusi nel 2014, denunciati dalla mamma ai carabinieri. Ora la condanna è esecutiva

I carabinieri della Stazione Carabinieri di Alta Valle Intelvi, al termine dell’iter processuale che hanno avviato a seguito delle attente ed articolate indagini svolte, hanno eseguite stamane un ordine di carcerazione nei confronti di un 38enne di Lanzo Intelvi per violenza sessuale aggravata su minore.

Le indagini erano partite già nell’estate del 2014, quando una madre si era rivolta alla allora Stazione di Lanzo d’Intelvi, confidando le molestie, a sfondo chiaramente sessuale, rivolte verso il proprio figlio minore -allora poco più che tredicenne- dall’uomo, a quel tempo animatore del campo estivo parrocchiale. I militari, successivamente, avevano proseguito ad attente perquisizioni, riuscendo a sequestrare supporti informatici contenenti materiale pedopornografico ed arrestatandolo.

Le risultanze investigative venivano avvalorate anche dalla Corte d’Appello di Milano che, confermando la sentenza di primo grado, condannava l’imputato a anni 3 e mesi 6 di reclusione, per il reato di violenza sessuale aggravata. L’uomo è stato portato stamane alla casa Circondariale “Bassone” di Como a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.