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domenica, 23 gennaio 2022 - Aggiornato alle 19:22

1 agosto, è “Earth overshoot day”: contro il sovrasfruttamento del pianeta la cucina “antispreco” made in Lario foto

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Dalle polpette di carne preparate con quanto è rimasto dal giorno prima, alla frittata con uova e salumi, alle torte di verdura, alle torte di pane. Ma anche la polenta fritta e, per terminare i formaggi conservati in frigo, sformati, omelette e creme: sono solo alcuni degli esempi “possibili e concreti” della cucina “antispreco” con i prodotti made in Lario, che consente di valorizzare con gusto quanto si è avanzato, rendendolo protagonista nuove preparazioni prelibate. Oggi, 1 agosto, abbiamo consumato tutte le risorse che la Terra può rinnovare in un anno, è l’ Earth Overshoot Day che ci ricorda come la Terra sia in esaurimento, non sprecare il cibo è uno dei modi per contrastare il sovrasfruttamento del pianeta come suggerisce la Coldiretti Como Lecco.

Ma la “sensibilità” in cucina va anche oltre al recupero di quanto avanzato, e abbraccia una maggiore attenzione alla data di scadenza, ma anche la richiesta della family bag al ristorante e la spesa a chilometri zero dal campo alla tavola con prodotti più freschi che durano di più: si tratta di strategie messe in atto da quasi 3 consumatori su 4 (71%) che nell’ultimo anno hanno diminuito gli sprechi alimentari.

Già da un lontano passato, anche la “gastronomia di lago” delle province di Como e Lecco unisce il gusto all’ingegno di riuscire a conservare il più possibile quanto pescato: è il caso delle preparazioni in carpione o dei tradizionali missoltini, salati ed essiccati al sole. E come dimenticare, salendo dal lago in montagna, la tradizione della ‘miascia’ dove il pane secco è un ingrediente fondamentale?

cucina antispreco

Gli sprechi domestici in Italia sono tuttavia un problema reale rappresentano in valore ben il 54% del totale e sono superiori a quelli nella ristorazione (21%), nella distribuzione commerciale (15%), nell’agricoltura (8%) e nella trasformazione (2%) per un totale di oltre 16 miliardi che finiscono nel bidone in un anno.

“Non si tratta solo di un problema etico ma anche della determinazione di effetti sul piano economico e anche ambientale per l’impatto negativo sul dispendio energetico e sullo smaltimento dei rifiuti” evidenzia il presidente di Coldiretti Como Lecco Fortunato Trezzi“Nonostante la situazione preoccupante per lo stile di vita degli italiani dal punto di vista dell’efficienza energetica, dello sviluppo urbanistico, dello sfruttamento delle risorse da parte della popolazione si registrano dati incoraggianti, anche sul territorio, sul piano della riduzione dello spreco alimentare”.

earth overshoot day

Leggere attentamente la scadenza sulle etichette, verificare quotidianamente il frigorifero dove i cibi vanno correttamente posizionati, effettuare acquisti ridotti e ripetuti nel tempo, privilegiare confezioni adeguate, scegliere frutta e verdura con il giusto grado di maturazione, preferire la spesa a chilometri zero che garantisce una maggiore freschezza e durata, riscoprire le ricette degli avanzi, ma anche non avere timore di chiedere di portarli a casa quando si mangia al ristorante sono alcuni dei consigli della Coldiretti lariana.

earth overshoot day

Cos’è l’ Earth Overshoot Day

Ogni hanno c’è un giorno in cui i consumi mondiali superano la capacità della Terra di produrre risorse.  Oggi è il giorno del superamenteo, l’ Earth Overshoot Day, nel quale la  popolazione mondiale ha consumato tutte le risorse terrestri – frutta e verdura, carne e pesce, acqua e legna – disponibili per il 2018. La data viene calcolata dagli scienziati del Global Footprint Network in base a quanto l’impronta ecologica dell’uomo supera la biocapacità degli ecosistemi.

Al momento il Global Footprint Network stima che stiamo consumando l’equivalente di 1,7 Terre. E per quanto riguarda l’Italia, se tutti vivessero come noi, il consumo salirebbe a 2,6 Terre e l’Earth Overshoot Day sarebbe addirittura il 24 maggio. Questo ci dice anche qualcos’altro di già noto, ma che vale sempre la pena ricordare: ci sono Paesi che consumano a scapito di altri.

Da quando il mondo è andato per la prima volta in ‘overshoot’ nei primi anni ’70 i nostri consumi sono aumentati esponenzialmente, nel ’97 la “data di superamento” era a fine settembre, quest’anno all’1 agosto. Mai così presto. Da domani non faremo che sovrasfruttare con il nostro Pianeta, accumulando un debito ecologico che non sarà per nulla semplice da ripagare.

 

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