3.8 milioni di euro per la Cittadella Sanitaria nell’ex Sant’Anna foto

Nuove sedi per la Neuropsichiatria Infantile, Centro Prelievi, Vaccinazioni, Cup, Ecografia e Mammografia. L’Asst Lariana investe tre milioni di euro per consolidare il progetto di Cittadella Sanitaria all’interno del Poliambulatorio di via Napoleona a Como. E’ quanto emerso in occasione delle celebrazioni per la Festa di Sant’Anna. La Direzione aziendale, riunita nella  Sala Convegni “Teresa Rimoldi”, ha fatto il punto sui progetti riguardanti la struttura comasca per il triennio 2018-2020. Inoltre, l’incontro è stata l’occasione per un bilancio dell’attività dei servizi ex Asl, ora in capo all’Asst Lariana, trasferiti da via Cadorna a partire dall’inizio dell’anno.

cittadella della salute area

I fondi per l’edilizia sanitaria erogati da Regione Lombardia, come ha spiegato il direttore amministrativo Salvatore Gioia, saranno utilizzati per realizzare, in prima battuta, i nuovi spazi per la Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza al quarto piano del Padiglione Monoblocco. La progettazione è arrivata alla fase esecutiva e l’importo per i lavori è di 355mila euro. La gara di appalto per l’affidamento dei lavori dovrebbe partire verso la fine dell’anno, una volta ottenute tutte le autorizzazioni.

Il reparto sarà collocato nell’area che ospitava le sale operatorie di ortopedia e occuperà una superficie di 550 metri quadrati con 5 ambulatori, 3 palestre, studi medici, una sala riunioni e una sala d’attesa.

Nell’edificio 40, attuale sede della Neuropsichiatria, saranno trasferiti il Centro Prelievi e il Centro Vaccinale. Il progetto è nella fase della progettazione definitiva e sarà realizzato grazie a un investimento di 175mila euro. All’interno dell’Edificio 42, dove si trovano Cup Cassa e Centro Prelievi, saranno collocati Il Cup e i Servizi territoriali (ex Distretto), ora al primo piano del Monoblocco. La ristrutturazione, per la quale è pronta la progettazione definitiva, avrà un costo di  696mila euro.

Per via Napoleona è previsto anche lo spostamento delle attività radiologiche di ecografia e mammografia al piano terra del Monoblocco. Il costo dell’intervento è di 379mila euro.

Da un punto di vista impiantistico, infine, è in programma lo spostamento degli impianti termici e frigoriferi per un importo di un milione 250mila euro.

Il settore socio sanitario

Dall’inizio del 2018 è attivo, al terzo piano del monoblocco, il Centro Vaccinazioni dell’Asst dove, come ha specificato il direttore socio sanitario Vittorio Bosio, si prevedono oltre 22mila accessi all’anno per vaccinazioni, informazioni, rilascio di certificati vaccinali e prenotazioni.

Nel 2017, infatti, è stata ampliata l’offerta vaccinale con la vaccinazione anti meningococco B per tutti i nuovi nati. Inoltre, è stata varata la legge che ha previsto l’obbligatorietà di 10 vaccinazioni, tra cui l’antivaricella a partire dai nati nell’anno 2017. Inoltre nel 2018, Regione Lombardia ha ampliato l’offerta gratuita introducendo quella contro il Rotavirus a partire dai nati nel 2018 e ha esteso la vaccinazione contro il Papillomavirus  già offerta alle bambine anche ai maschi di 11 anni (nati nel 2006).

Per la Provincia di Como la copertura vaccinale dei bambini delle coorti dal 2011 al 2015 per l’Esavalente (Polio – Difterite -Tetano – Pertosse – Epatite B – Haemophilus Infl.) ha raggiunto la soglia del 95%, quella prevista per l’immunità di gregge. C’è ancora da lavorare invece sulla vaccinazione MPR  (Morbillo – Parotite – Rosolia), che ha subito una flessione nel 2013 e 2014. Ora a Como, ad esempio, è stato immunizzato il 94,1% dei nati nel 2015.

Il Centro, oltre a garantire le vaccinazioni dell’infanzia ai minori residenti nel Comune di Como e in quelli limitrofi (circa 1.100 nati ogni anno), assicura le vaccinazioni dei viaggiatori internazionali e quelle dei soggetti a rischio. Nella sede di via Napoleona è presente anche il servizio per la programmazione dell’attività vaccinale dell’intera Asst, che si occupa anche di provvedere agli inviti alle famiglie nei diversi ambulatori vaccinali presenti sull’intero territorio di competenza.

“Il trasferimento da Via Cadorna – è intervenuto Bosio – , oltre ad assicurare un miglioramento quali/quantitativo degli spazi dedicati a questa attività, ha consentito una maggiore fruibilità e accessibilità del servizio sia per i residenti del Comune di Como che per quelli dei Comuni afferenti e ha permesso di indirizzare in Via Napoleona anche gli utenti di Casnate con Bernate e Grandate, consentendo di decongestionare l’ambulatorio di Fino Mornasco”.

La vicinanza con l’attività ambulatoriale ha migliorato l’interazione con gli Specialisti sia per quanto riguarda le vaccinazioni di minori per i quali sono consigliate cautele, sia per quanto attiene i soggetti a rischio per la presenza di particolari patologie.

Al terzo piano del monoblocco sono stati trasferiti anche il SUW, lo Sportello Unico Welfare, e l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI): la collocazione, in contiguità con il Centro Servizi per la cronicità, permette una proficua integrazione delle due attività che spesso sono rivolte ai medesimi utenti sia a livello ambulatoriale che domiciliare.

Per quanto riguarda l’attività dell’Area Territoriale Lariana Ovest – Sede di Como (Ex Distretto Como), è stata incrementata la qualità del servizio, non solo in termini di accoglienza con spazi più ampi, e introdotto un nuovo sistema informatizzato per una più adeguata gestione degli accessi.

Come ha evidenziato Bosio, è soprattutto migliorata l’accessibilità ai servizi, che riguarda quasi 60mila utenti ogni anno: la presenza dell’autosilo e la collocazione su una delle principali vie d’accesso che vede il passaggio di numerose linee urbane ed extraurbane di trasporto rendono di gran lunga preferibile questa collocazione rispetto alla precedente. Infine, la concomitante presenza degli ambulatori specialistici, del Cup, del Centro Prelievi e della Commissione per l’invalidità civile facilitano ulteriormente l’espletamento di diverse pratiche di tipo amministrativo e non solo.

Il Centro Servizi

Il Poliambulatorio di via Napoleona ha giocato un ruolo strategico anche nell’ambito della presa in carico del paziente cronico.

Significativi i dati di attività del Centro Servizi dell’Asst Lariana che ha sede nel Monoblocco: i PAI, i piani di assistenza individuale, effettuati sono stati finora 249, i Patti di Cura 731, le manifestazioni di interesse 1.114, come ha ricordato il direttore sanitario Fabio Banfi. “Il Poliambulatorio – ha aggiunto Banfi – è una realtà importante per il profilo di offerta caratterizzato da una pluralità di discipline specialistiche e da un parco tecnologico assolutamente adeguato al primo contatto con il paziente. Inoltre, ha svolto una funzione complementare rispetto all’attività dedicata a pazienti acuti presso l’ospedale di San Fermo”.