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Nessuna speranza per i dipendenti: fallito il casinò di Campione d’Italia foto

Choc e sbigottimento per le decine di comaschi che lavorano lì da anni. Il Commissario Pagano nei giorni scorsi non aveva firmato il piano di rientro dai debiti.

La decisione del Tribunale di Como, che ha accolto la richiesta della Procura, è arrivata stamane: il giudice ha dichiarato fallito il casinò di Campione d’Italia e ha nominato i curatori per seguire l’evoluzione della gestione della casa da gioco italiana in Ticino. Choc notevole per i dipendenti, molti anche comaschi, che hanno seguito con apprensione l’andamento della situazione in questi mesi. Ora il loro futuro diventa una grossa incognita, in tutto quasi 500 persone coinvolte..
Nei giorni scorsi il commissario nominato, Angela Pagano, ha bocciato il piano di risanamento presentato dalla casa da gioco. Troppi debiti, insomma, che hanno portato alla clamorosa decisione. Il casinò di Campione fino a pochi anni fa è stato un punto di riferimento per molti lavoratori frontalieri. Poi, negli ultimi anni, un calo di introiti, ma sopratutto i tanti debiti hanno portato la Procura a formulare questa richiesta di fallimento.
I debiti accumulati in questi anni ammontano ad oltre 130 milioni di euro