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martedì, 25 gennaio 2022 - Aggiornato alle 20:33

Progetto ecologia: porta le abitudini green nel tuo ufficio!

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L’interesse per la riduzione degli sprechi e dell’impatto ambientale oggi, fortunatamente, è molto sentito e, infatti, si cerca sempre di fare tutto quanto è possibile anche in ufficio. Rendere il proprio posto di lavoro tanto pratico e confortevole, quanto “green” ed ecosostenibile è possibile ed è più semplice di quello che ci si potrebbe aspettare. L’introduzione delle giuste misure è tutta questione di organizzazione e non ha costi per nulla elevati, anzi nel tempo permette anche di risparmiare un po’.

Il primo passo è sicuramente quello di individuare dove c’è lo spreco maggiore e quali sono i punti critici. Quelli più diffusi, per dare un’idea, sono la stampante e gli apparecchi elettronici lasciati in standby. In molti casi un’altra cosa che costituisce uno spreco è l’impiego di dispositivi obsoleti che consumano molto: ma qui intervenire può essere più difficile perché la soluzione è l’acquisto ex novo di questi apparecchi e non sempre è fattibile. Vediamo qualche mossa strategica per rendere la vita in ufficio più vicina all’ambiente e con pochi sprechi.

Mondo stampante

Uno dei maggiori sprechi in ufficio è spesso rappresentato dall’uso spropositato della stampante. Molte volte si stampano migliaia di fogli per imprimere cose che non servono. E-mail, appunti, presentazioni tante volte si trasformano in cartaceo, ma di fatto si continua a fare riferimento ai formati digitali. Perché? Probabilmente il motivo è nel fatto che la stampa rende tutto più tangibile e reale e si ha la sensazione di conservarlo di più. In realtà basterebbe assicurare i propri documenti con una memoria esterna o inviandoseli via e-mail, così permangono in eterno.

In ufficio ovviamente non è sempre possibile evitare la stampa, anche perché i documenti cartacei hanno un ruolo ancora oggi di primo piano in molti casi. Quando occorre stampare, perciò, si possono mettere in atto delle accortezze “green”, come:

  • stampare fronte/retro,
  • utilizzando il risparmio d’inchiostro se si tratta di documenti di poca importanza,
  • usando carta riciclata o altrimenti prodotta in maniera sostenibile, quindi in foreste sfruttate responsabilmente e con attenzione a preservare l’ecosistema.
  • usando toner e cartucce di alta qualità: le cartucce e i toner Samsung o comunque originali, per esempio, sono più ecosostenibili perché hanno una durata maggiore, quindi si producono meno rifiuti, e hanno una resa maggiore rispetto a quelle non-originali o rigenerate. A conti fatti, quindi, si risparmia di più e non si hanno mai problemi durante il processo di stampa.

Consumo energetico silente

Quando si esce dall’ufficio bisognerebbe sempre spegnere gli apparecchi in modo totale e definitivo. Non molti sanno, infatti, che i dispositivi in standby consumano e se si tratta di più apparecchi ancora di più. In linea generale si può dire che spegnendo totalmente gli apparecchi elettronici durante le ore serali e notturne si possa risparmiare ben il 20% sui costi annuali.

Di solito stampanti e computer possono essere spenti tranquillamente e senza problemi, quindi non c’è alcun motivo di non farlo. Anzi, si può così anche mettere al sicuro le apparecchiature da surriscaldamenti, incendi, fulmini etc. Una buona idea, per esempio, è quella di collegare i sistemi a ciabatte dotate di interruttore. In questo modo con un pulsante è possibile spegnere comodamente il tutto.

Se possibile è bene anche dotarsi di apparecchiature a risparmio energetico, come stampanti che stampano più veloci e che si spengono automaticamente dopo un certo lasso di tempo.

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