Sfrontati

Cantù, coltello al petto per avere le sigarette:”Qui comandiamo noi…”. Presi

Sono due ragazzi stranieri, ma naturalizzati italiani. Uno è minorenne ed è finito al Beccaria di Milano.

Un brutto episodio legato al mercoledì sera in centro Cantù con locali aperti fino a  tardi. Un giovane, che era con alcuni amici in piazza Garibaldi, avvicinato da due ragazzi di origine marocchina, ma naturalizzati in Italia,  che lo hanno anche minacciato in modo pesante in viale Madonna. Volevano le sigarette, uno di loro – minorenne – ha tirqato fuori anche un coltello e lo ha puntato al petto del malcapitato dicendogli che in quella zona comandavano loro.

La vittima ha allertato carabinieri e polizia locale presenti in piazza: i due autori del reato sono pertanto stati dichiarati in arresto per il reato di rapina e per il porto del coltello.

M.Z., di anni 17, abitante a Cantù, è stato quindi accompagnato presso il centro di Prima Accoglienza C. Beccaria di Milano, mentre T.M., di anni 18, abitante a Vertemate con Minoprio, è stato condotto presso la Casa Circondariale del Bassone.

 

carabinieri piazza garibaldi cantù controlli con polizia locale e arresto per spaccio droga

Non solo violenza e minacce, ma anche droga (foto sopra): nella tarda serata di ieri, nel corso di capillari controlli, i militari della Stazione carabinieri di Cantù, sulla via Brighi, hanno intimato l’alt ad un’autovettura Lancia Y, il cui conducente aveva destato sospetti. Questi non ottemperava all’ordine dei Carabinieri e si dava a repentina fuga per le vie cittadine, ad alta velocità, evitando miracolosamente collisioni con più veicoli in transito nella zona. Gli operanti si sono pertanto subito posti all’inseguimento dell’auto, azionando i dispositivi d’emergenza anche al fine di indurre le persone in transito a prestare la massima attenzione.

Il fuggitivo, giunto alla rotonda sita nei pressi del supermercato Aldi, sulla via Milano, ha perso il controllo del mezzo che finiva fuori strada. Per nulla scoraggiato, l’uomo scendeva dall’auto e si dava alla fuga correndo per sottrarsi al controllo. Dopo una corsa di diverse centinaia di metri, veniva però finalmente raggiunto e bloccato dai Carabinieri, che lo riaccompagnavano nel luogo in cui aveva abbandonato il mezzo. La successiva perquisizione portava al rinvenimento, sul medesimo veicolo, di circa 307 grammi di marjuana suddivisa in tre distinte confezioni pronte per essere spacciate e di ulteriori 52 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, anch’essi suddivisi in due distinte confezioni, oltre ad un bilancino di precisione.
Per M.D., di anni 28, canturino, sono così scattate le manette ed è stato tradotto presso la Casa Circondariale del Bassone. I reati contestati sono quelli di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e di resistenza a Pubblico Ufficiale.

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