Quantcast

Como, il futuro della Ticosa ritorna in consiglio comunale: stasera si chiude ? foto

La scorsa seduta tra proteste e polemiche. In discussione la proposta di transazione con Multi

Si ritorna in aula questa sera. Consiglio comunale di Como convocato in sala stemmi, a Palazzo Cernezzi, per affrontare di nuovo lo scoglio Ticosa e la proposta che Multi ha fatto al Comune per chiudere il contenzioso tra le parti. IN questo modo l’intera area – dopo anni di immobilismo – tornerà nella piena disponibilità di Palazzo Cernezzi. Ma non mancano preoccupazioni e tensioni alla vigilia dopo quello che è successo giovedì scorso.

QUI SOTTO IL REPORT DELLE PRECEDENTE UDIENZA

Non c’era il numero legale per proseguire la seduta, una delle più importanti degli ultimi mesi del consiglio comunale di Como. Quella in cui era in discussione parte del futuro di Como e di un’area strategica come l’ha definita l’assessore all’urbanistica Marco Butti: la Ticosa che potrebbe tornare in possesso del comune di Como senza più alcun vincolo legale. Ma dopo una prima parte di seduta con interventi tecnici e richieste dei consiglieri dell’opposizione, pochi minuti prima della mezzanotte l’ex assessore – ora capogruppo di Fratelli d’Italia – Patrizia Maesani ha chiesto di proseguire ad oltranza la discussione per arrivare ad una definizione.

 

Ma qui il colpo di scena che ha mandato poi su tutte le furie – bastava vedere i loro volti tesi all’uscita dall’aula – maggioranza e giunta. Mentre i  gruppi di opposizione sono usciti dall’aula e a quel punto il centrodestra avrebbe dovuto garantire 17 voti per mandare avanti la serata. Ma in quel momento i consiglieri di maggioranza seduti ai propri posti erano soltanto 16, uno in meno del necessario. Mancava – era uscito per un momento dall’aula – Enrico Cenetiempo di Forza Italia, rientrato poi precipitosamente. Ma troppo tardi. La presidente del consiglio Anna Veronelli ha preso atto della mancanza del numero legale ed ha sospeso la seduta.

 

Si ritorna in aula lunedì sera con un’altra seduta che si preannuncia caldissima. L’assessore Butti cerca di spiegare che non è successo nulla di irreparabile anche se l’irritazione è ben evidente anche da lui. Ma non si scompone. E spera di poter andare a chiudere lunedì la proposta presentata da Multi ad inizio anno: una transazione con il Comune per chiudere ogni vicenda giudiziaria tra le parti e riconsegnare l’area Ticosa a tutto tondo al Comune. Certo, resta un’altra figura non impeccabile della maggioranza su un argomento tanto delicato e cruciale.