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Felleca ci spera sempre:”Iscrizione per la serie D, ma noi vogliamo giocare in C…” foto

A tu per tu con l'amministratore delegato del Como 1907. Lunedì lui e gli altri dirigenti alla fase operativa sul Lario. Oggi si saprà chi è in difficoltà e rischia l'esclusione.

In attesa della serie C si prepara tutto per la D. Oggi il Como ratifica la sua partecipazione – con documentazione e fidejussione relativa – per il torneo che lo ha visto un anno fa protagonista fino all’ultima giornata. Ma la speranza di saltare di categoria resta sempre valida e concreta come precisa  – a CiaoComo – l’amministratore delegato Roberto Felleca dalla Sardegna dopo il summit con Nicastro e Corda:”Si, dobbiamo fare tutto per la serie D anche se speriamo di giocare in C. Ma in Italia, solo qui da noi, succede questo. Una situazione assurda alla quale ci adeguiamo, ma che non ha ragione di esistere”.

roberto felleca amministratore delegato como in sala stampa

Felleca poi rivela come lui e gli altri dirigenti – che all’inizio della prossima settimana saranno a Como per la fase operativa, stanno pensando su due fronti:”Si lavora con la testa divisa in due – ammette – e questo non è per nulla facile. Dobbiamo programmare per la D anche se in realtà tutto ci fa pensare alla categoria superiore: siamo in stand-by per giocatori ed allenatore”. Nessuna conferma, ma il discorso con Andreucci sembra del tutto tramontato. Del resto i contatti con il tecnico toscano sono stati pari a zero in queste settimane.

Oggi sarà un giorno importante per sapere se ci sono opportunità di giocare in serie C, non ancora la parola definitiva, ma quasi. La Covisoc e la Commissione per i criteri infrastrutturali esprimeranno il loro verdetto per chi è iscritto e chi no a serie B e serie C. Certamente saranno respinte tutte le richieste incomplete, quindi quelle senza la fidejussione di 350.000 euro e quelle relative alle società che non hanno ottemperato agli obblighi finanziari tra cui il pagamento degli stipendi sino a maggio compreso.

Ma chi sarà fuori ha la possibilità di fare ricorso sino a lunedì 16 luglio. I verdetti finali il 20 luglio. Solo da quel momento il Como potrà muoversi ufficialmente per chiedere il ripescaggio se ci saranno posti liberi e pare proprio di si. Ma fino al 20 la certezza non c’è. Solo la speranza. Ed intanto meglio correre ai ripari a preparare tutto per la D. Poi, eventualmente, una corsa contro il tempo e gli avversari.