LacMus “Anniversaries” ultimi appuntamenti in Tremezzina: Greenway Musicale e chiusura a 5 stelle foto

Partito il 28 giugno con un concerto dal titolo “Le affinità elettive”, il LacMus Festival ha confermato l’assoluta empatia con la Tremezzina che diventa corrispondenza di amorosi sensi percorrendo la GreenWay come accadrà domani, sabato 7 luglio a partire dalle ore 18, quando numerosi protagonisti del Festival si esibiranno, da solisti o in piccole formazioni da camera, in momenti musicali di grande fascino lungo il cammino tra Ossuccio a Lenno.

Anche quest’anno il Festival LacMus ripropone, una “Greenway  Musicale” che parte dalla Chiesa di Sant’Eufemia ad Ossuccio dove ad attendere il pubblico sarà l’arpista francese Marie-Pierre Langlamet, vincitrice nel 1992 del prestigioso concorso internazionale di Israele – il più importante per il suo strumento – e prima arpa dei Berliner Philharmoniker. Francese è anche il compositore scelto per la prima tappa musicale, uno dei protagonisti di questa edizione 2018, Claude Debussy, con la Suite Bergamasque, originariamente scritta per pianoforte e famosa soprattutto per le atmosfere notturne di Clair de lune, una delle pagine più note dell’autore.

Seconda tappa nella Piazza Campidoglio per incontrare i giovani maestri della Cappella Musicale Regina Elisabetta del Belgio, che offriranno agli ascoltatori il delicato Andante cantabile dal Quartetto No. 1 op. 11 di Tchaikovsky. I quattro protagonisti di questo momento musicale provengono da tre diversi continenti e sono il canadese Kerson Leong, l’ungherese Júlia Pusker (violini), la francese Hélene Desaint (viola) e l’israeliano Elia Cohen (violoncello).

LacMus 2018

I due fondatori del Festival, Louis Lortie e Paolo Bressan, un tempo maestro e allievo ed oggi affiatati colleghi, siederanno insieme alla tastiera del pianoforte in Piazzetta Brenna per una trascinante trascrizione dell’Ouverture dal Guglielmo Tell di Rossini.

Di nuovo Rossini attende gli ascoltatori sulla Scalinata di Villa Monastero, con il Duetto in re maggiore, affidato agli archi esperti della violoncellista coreana Christine J. Lee e del contrabbassista comasco Gabriele Carpani, prima parte dell’Orchestra Nazionale RAI di Torino.

Strumenti in spalla, i giovani artisti della Cappella Musicale Regina Elisabetta si  muoveranno infine insieme al pubblico per raggiungere la fine della “Greenway  Musicale” ovvero la meravigliosa Villa Balbianello, dove risuonerà un omaggio all’Italia sulle note di Souvenir de Florence di Tchaikovsky. Insieme a loro suonerà anche il grande violista Miguel da Silva, che della Cappella è docente.

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È possibile accedere alla Villa del Balbianello tramite la passeggiata nel bosco con deviazione dalla Greenway del Lago di Como, oppure tramite Taxi-Boat a pagamento, dal Lido di Lenno.

L’evento, in caso di pioggia, si terrà presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo Statale della Tremezzina.

Modalità d’ingresso

Biglietto intero € 35 – ridotto € 25 (residenti in Tremezzina e studenti under 26)

I biglietti sono acquistabili online sul sito www.lacmusfestival.com o direttamente la sera stessa.

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Domenica 8 luglio alle ore 19.30 al Grand Hotel di Tremezzo si terrà il concerto di chiusura a cinque stelle per LacMus 2018.  Il pubblico potrà applaudire, riuniti in un’unica imperdibile serata, i protagonisti che hanno animato la seconda edizione del festival della Tremezzina.

Ritornano infatti in veste di solisti l’arpista francese Marie-Pierre Langlamet e il clarinettista Anton Dressler, docente di conservatorio in Italia e grande esperto di musica contemporanea. Ad accompagnarli sarà il LacMus Festival Ensemble diretto da Paolo Bressan: nelle file di questa orchestra, creata per l’occasione, siedono artisti attivi presso istituzioni prestigiose come la Dallas Symphony Orchestra, la Royal Academy of London, i Berliner Philharmoniker, le italianissime orchestre dell’Arena di Verona e della RAI di Torino, il Conservatorio di Amsterdam e, last but not least, la Cappella Musicale Regina Elisabetta del Belgio. Una squadra di fuoriclasse, chiamata a chiudere in crescendo l’edizione 2018 di LacMus.

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Anche il programma si ricollega ai contenuti musicali degli appuntamenti che hanno costituito, giorno dopo giorno, il fitto cartellone del festival, accostando ancora una volta Rossini, Debussy e Tchaikovskij per ricordare i rispettivi anniversari.

Ad aprire la serata sarà la Sonata a quattro n. 3 in do maggiore, parte di una raccolta considerata la prima composizione di Gioachino Rossini a noi pervenuta, e datata 1804. L’arpa è invece la regina incontrastata delle Danse sacrée et danse profane composte da Debussy nella primavera del 1903 e pubblicate con la dedica al direttore della fabbrica di pianoforti Pleyel, Gustave Lyon.

Sipario di chiusura del concerto e dell’intero festival è la Serenata di Tchaikovskij. Torna anche qui la connessione con la baronessa von Meck, visto che la Serenata fu scritta, tra il settembre e il novembre del 1880, a Kamenka, dove il compositore era ospite in una delle dimore della mecenate.

 

L’evento, in caso di pioggia, si terrà nella Sala Congressi del Grand Hotel di Tremezzo.

 

Modalità d’ingresso

Biglietto intero € 35 – ridotto € 25 (residenti in Tremezzina e studenti under 26)

I biglietti sono acquistabili online sul sito www.lacmusfestival.com o direttamente la sera stessa.

LacMus è organizzato dalla libera associazione culturale “Ars Aeterna”, con il sostegno di Regione Lombardia e Comune di Tremezzina.