Ma che belle storie di calcio sulla poltrona alla Canottieri Lario con Galliani a Massaro foto

L'ex amministratore delegato del Milan e l'ex attaccante rossonero protagonisti della serata di "Comondiali". Un sacco di aneddoti, ecco i principali.

Storie di calcio e non solo. Racconti,m aneddoti, il “dietro le quinte” di tanti successi del Milan negli anni scorsi. Svelati, con tanto di particolari, da due che li hanno vissuti in prima fila: l’ex amministratore Adriano Galliani – ora Senatore, eletto per Forza Italia proprio nel collegio di Como, e l’ex attaccante Daniele Massaro, uno che – per sua stessa ammissione – doveva allenarsi il doppio per poter giocare con un certo Marco Van Basten. Eppure ce l’ha fatta ed ha raccontato tutto ieri sera – con il sorriso sulle labbra – alla serata di “Comondiali” alla Lario organizzata dal Comune di Como e dallo stesso club nerostellato di canottaggio.

Non solo Massaro a svelare come ha fatto ad andare a giocare in Giappone – dopo tanti anni di Milan ed aver conquistato anche (sia pure da panchinaro) il mondiale in Spagna dell’82 – ed ha strappato il “si” a Galliani. Ma anche le famose imitazioni di Teo Teocoli dell’amministratore rossonero (“bravo e divertente” ha ammesso) e poi i suoi racconti di un Milan vincente e bello in Italia ed in Europa. Galliani ha ammesso di aver conosciuto Berlusconi quasi 40 anni fa:”Un accordo con una stretta di mano….“. E poi i suoi rapporti con l’imprenditore, ex proprietario del Milan:”Ci siamo sempre dati del lei e continuiamo a farlo: lui mi ha sempre rispettato nelle scelte fatte…”. Infine i suoi rimpianti più grossi da dirigente sportivo:”Due rimpianti si: le cessioni – per ragioni anche di bilancio – di Thiago Silva, un grandissimo difensore, e di Zlatan Ibrahimovic, anche lui straordinario giocatore“.

Qui sotto la video-diretta di CiaoComo dalla Lario ieri sera: presenti anche gli assessori comunali Simona Rossotti e Marco Galli.