Gli studenti della Magistri Cumacini:”Via tutte le barriere architettoniche a Como” foto

Presentato in Comune un bel progetto che riguarda tutti gli edifici. La soddisfazione dell'assessore Locatelli.

I ragazzi della I.T.I.S. Magistri Cumacini danno vita a un progetto al fine di rimuovere le barriere architettoniche nella città di Como. Loro i protagonisti, in Comune di Como, della conferenza stampa dove è stato presentato il loro progetto rivolto all’abbattimento delle barriere architettoniche della città. Il piano è il risultato dell’alternanza scuola lavoro dei ragazzi, che li ha impegnati per 160 ore dal 21 maggio ad oggi.

L’assessore alle politiche educative Amelia Locatelli ha ricordato l’importanza dell’alternanza scuola lavoro e la sua grande valenza educativa. Parole confermate dal Presidente del Collegio dei Periti Orazio Spezzani e dal consigliere Fabio Aleotti, principale ideatore del programma, i quali riconoscono il valore di questa esperienza, che permette agli attuali lavoratori e dirigenti di trasferire le loro conoscenze agli “adulti del futuro”. Spezzani ricorda “l’alternanza scuola lavoro è una grande opportunità per conoscere ciò che è all’esterno”.

Il progetto dei ragazzi ha anche dimostrato la loro capacità di applicare conoscenze per un bene comune. Collaborando con il programma PEBAC (Piano di eliminazione delle barriere architettoniche della città) e con l’aiuto dei tutor Graziano Rotondo e l’architetto Michela Capitani, gli studenti hanno creato una mappatura di tutte le barriere presenti negli edifici di proprietà comunale, come Palazzo Cernezzi, la biblioteca, i musei ed il cimitero di Monteolimpino, progettando proposte per ridurre le limitazioni.

Il loro ricavato non sarà, però, solo un progetto, come ha dichiarato l’assessore “il progetto deve diventare da progetto ad azione”. Il consigliere conferma: il piano sarà utilizzato come materiale propedeutico e verrà messo a disposizione dei professionisti, che lavoreranno a rimuovere le barriere architettoniche nella città.