Finalmente il Governo: Lega-5Stelle assieme, non ci sono ministri comaschi foto

Dopo che Cottarelli ha gettato la spugna, ecco la svolta: Salvini e Di Maio vice-premier, il leghista Tria all'economia. Tutti i nomi

88 giorni di attesa, nessun ministro comasco come ipotizzato in un primo momento. Niente spazio per Nicola Molteni e per Claudio Borghi. Salvini e Di Maio paritari come vice-premier, alla guida del Governo 5stelle-Lega c’è il pugliese Conte come premier. La svolta oggi dopo che il presidente del consiglio incaricato, Carlo Cottarelli, aveva rimesso l’incarico al presidente Mattarella. sostenendo che la soluzione migliore era il governo politico. Detto e fatto in poche ore.

salvini e di omaio accordo per il governo del cambiament

All’Economia il professor Giovanni Tria, presidente della Scuola nazionale dell’amministrazione e professore ordinario di economia politica all’università di Tor Vergata; agli Esteri Moavero Milanesi; per l’economista Paolo Savona il dicastero delle Politiche comunitarie. Alla Difesa Elisabetta Trenta, in quota M5S.

 

ECCO LA LISTA DEI NUOVI MINISTRI

Vicepresidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo economico, Lavoro e politiche sociali: Luigi Di Maio. Vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno: Matteo Salvini. Sottosegretario alla presidenza del Consiglio: Giancarlo Giorgetti.

Economia: Giovanni Tria (Lega).

Esteri: Moavero Milanesi.

Giustizia: Alfonso Bonafede (M5S).

Politiche comunitarie: Paolo Savona.

Rapporti con il Parlamento e democrazia diretta: Riccardo Fraccaro (M5S).

Pubblica amministrazione: Giulia Bongiorno (Lega).

Affari regionali: Erika Stefani (Lega).

Sud: Barbara Lezzi (M5S).

Famiglia e disabili: Lorenzo Fontana (Lega).

Difesa: Elisabetta Trenta (M5S).

Politiche agricole: Gian Marco Centinaio (Lega).

Infrastrutture: Danilo Toninelli (M5S).

Istruzione: Marco Bussetti (Lega).

Beni culturali: Alberto Bonisoli (M5S).

Salute: Giulia Grillo (M5S).

All’ambiente Sergio Costa.

 

Venerdì pomeriggio il giuramento al capo dello stato, fiducia in avvio della prossima settimana a Camera e Senato.