Quantcast
"Amore non ne avremo" lo spettacolo teatrale su Peppino Impastato e Aldo Moro. Alla Piccola Accademia - CiaoComo
Como

“Amore non ne avremo” lo spettacolo teatrale su Peppino Impastato e Aldo Moro. Alla Piccola Accademia

Sabato 26 maggio alle ore 21.00, alla Piccola Accademia di TeatroGruppo Popolare di via Castellini 7 a Como,  ultimo appuntamento della rassegna teatrale  con lo spettacolo Amore Non Ne Avremo, selezionato da Artevox nel 2008 e rappresentato in molti teatri italiani per ricordare la data del 9 maggio ’78, giorno in cui coincisero l’uccisione di Peppino Impastato per mano della mafia e il ritrovamento del corpo di Aldo Moro Presidente della Democrazia Cristiana in via Caetani a Roma. Due simboli di un’Italia che cercava di lottare contro due mali, la mafia e il terrorismo, erano gli anni di piombo e queste due persone lottavano per il cambiamento.

Il testo immagina un impossibile ultimo dialogo tra il fondatore di Radio Aut e militante nei gruppi della sinistra extraparlamentare Peppino Impastato e lo statista democristiano Aldo Moro, avversari politici eppure fatalmente appaiati nella memoria collettiva. Impastato unì la lotta politica a quella sociale impegnandosi in prima linea (lui, figlio di un mafioso) contro la criminalità organizzata, scoperchiandone senza paura le tristi istanze e denunciandone pubblicamente le brutture. Aldo Moro tentò di avvicinare i mondi del centro e della sinistra, che pur avendo contribuito unitamente alla Liberazione dal fascismo, si erano riscoperti inconciliabili nel Dopoguerra.

Queste furono le cause principali dell’uccisione dell’uno e dell’altro.

Lo spettacolo vuole mettere in evidenza (anche se con assoluta libertà filologica), l’umanità di cui entrambi erano intrisi e il mondo che sognavano, le preoccupazioni per il “dopo” delle persone amate, la rabbia e la tenerezza.

La sala laboratorio della Piccola Accademia è stata intitolata a Peppino Impastato mediante una targa con un’incisione appartenente a una sua poesia: nell’odore di calca c’è aria di festa.  La scritta ha intenzione di sottolineare, pur nella consapevolezza della tragedia, la parte gioiosa e vitale del suo autore.

 

Testo e regia di Giuseppe Adduci

Con Giuseppe Adduci e Gianpietro Liga

Ingresso: € 10

Info e prenotazioni: 347.6196431/338.7985708 o info@teatrogruppopopolare.it

commenta