Latitante da 22 anni rintracciato in Marocco, giovane spaccia ai domiciliari: preso foto

Due operazioni dei carabinieri di Como. Angelo Filippini rintracctai vicino a Rabat, ad Albiolo manette per un immigrato che riceveva clienti a casa.

Sono due le operazioni – distinte – dei carabinieri del comasco provinciale di Como in queste ore. La più complessa è quella che si è conclusa a Temara, cittadina a pochi chilometri dalla capitale Rabat, in Marocco. Un comasco del 1944 – Angelo Filippini – è stato rintracciato ed arrestato – ora in fase di estradizione – dopo una latitante di 22 anni. Era stato condannato dalla Procura generale di Milano a 11 anni di reclusione per detenzione e traffico di sostanze stupefacenti negli anni 80 quando – secondo l’accusa – avrebbe fatto parte del clan Ottinà-Spinella. Avrebbe fornito loro un supporto importante per ospitare in un magazzino di sua proprietà un ingente quantitativo di droga nella bassa comasca. Il suo fermo da parte della Polizia del Marocco d’intesa con i carabinieri di Como, Nucleo investigativo ed operativo.

 

Nelle ultime ore altra operazione – decisamente più “locale” di quella conclusa in Marocco – ad Albiolo dove i carabinieri di Olgiate – in fase di controllo – hanno fermato ed arrestato un cittadino del Marocco (pure lui), classe 1981, che si trovava ai domiciliari. Ma riceveva lo stesso clienti connazionali ai quali avrebbe ceduto dosi. Uno di loro, alla vista dei militari, è fuggito a gambe levate. A casa dell’immigrato trovati 7,5 grammi di cocaina (10 dosi in tutto) già suddivisi in buste e pronte ad essere cedute.