Torna Agrinatura, fine settimana alla scoperta del mondo agricolo e delle tradizioni foto

Sabato l'inaugurazione ufficiale ad Erba. Orari, prezzi e tutte le curiosità di questa rassegna giunta alla sua ottava edizione.

Dal 28 aprile al 1 maggio 2018 Lariofiere ospieta la 18° edizione di “Agrinatura”: un evento dedito alla valorizzazione della filiera agricola, forestale, zootecnica, alla promozione del turismo rurale, del patrimonio naturalistico e ambientale. Con questo evento si vogliono affermare concetti legati al mondo agricolo, tra cui la difesa della biodiversità e la costruzione di reti territoriali che uniscono gli operatori territoriali. Gli obiettivi di Agrinatura sono quello di avvicinare il pubblico al recupero delle tradizioni e della cultura agricola (temi dell’ambiente, gestione territoriale, ecologia, ecogastronomia) e si propone di presentare la produzione e servizi delle imprese ed enti partecipanti.

Agrinatura

Presso Agrinatura si potranno trovare prodotti agricoli, patrimonio naturalistico, eccellenze agroalimentari, creazioni florovivaistiche, animali della fattoria, filiera bosco-legno, lezioni di cucina, percorsi formativi sul mondo agricolo e sulla natura, laboratori per le famiglie e molto altro.

Orari:

Sabato 28 Aprile dalle 14:00 alle 20:00
Domenica 29 aprile, lunedì 30 aprile, martedì 1 maggio dalle ore 9:30 alle ore 19:00

Ingresso:

Gratuito-fino ai 17 anni compresi

€5-intero dai 18 in poi

Possibilità di acquistare il biglietto online-€6

Parcheggio gratuito

Lariofiere Como Lecco, Viale Resegone, 22036 Erba, CO.

Info sul sito: https://www.agrinatura.org/

 

LE PAROLE DEL DIRETTORE GIOVANNI CICERI

 

Agrinatura è espressione della valorizzazione della sfera rurale territoriale, vista come motore aggregante delle comunità che si ritrovano intorno ai temi dello sviluppo sostenibile, di un turismo green, della salvaguardia della natura e delle tradizioni che per attuare questi scopi si aprono all’innovazione tecnologica”. La mostra che parte sabato si propone di sottolineare e far emergere le potenzialità di business legate alla promozione turistica territoriale con un occhio di riguardo alla sostenibilità ambientale, tematica questa, sempre più cruciale tanto a livello globale quanto locale.

 

PROGETTO  APE AMBIENTE AGRICOLTURA

Negli ultimi anni, l’attenzione verso le api e l’apicoltura ha visto come elemento dominante la preoccupazione per il pericolo della scomparsa di questa preziosa specie animale. I fattori che possono accrescere il rischio di estinzione sono molteplici e vanno dall’impiego – spesso improprio –  di prodotti fitosanitari, diserbanti, anticrittogamici, insetticidi in agricoltura alle manipolazioni da parte degli apicoltori che si fanno vettori di pestilenze da un alveare all’altro o che inquinano geneticamente razze locali con altre di provenienza oscura. Anche interventi gestionali del materiale apistico (favi, arnie ecc) o l’influenza di campi magnetici e onde elettromagnetiche interferiscono sul delicato equilibrio delle famiglie allevate, generando caos nella comunicazione da individuo a individuo e nelle famiglie nel loro insieme.

Da non trascurare l’’arrivo di nuove parassitosi e patologie che obbligano l’apicoltore a interventi sanitari, non sempre esenti dall’interferire col ciclo biologico dell’ape e con la sua etologia.

Non in ultimo va considerato un deterioramento ambientale che, sacrificando la biodiversità florale, interferisce sia con la possibilità di produrre miele, sia con le scorte dell’alveare, spingendosi all’affamamento di intere colonie di api.

In sintesi la multifattorialità che nel tempo si è accumulata nelle sue diverse componenti ha portato all’attuale situazione di rischio di sopravvivenza delle api.

 

Il progetto “Ape Ambiente Agricoltura”, sostenuto da Agrinatura e realizzato grazie al contributo operativo dell’Associazione Produttori Apistici di Como e di Lecco e al contributo scientifico dell’Università degli Studi di Milano DeFENS e del Centro di Studi Fojanini di Sondrio parte dalla messa a fuoco di questi fattori con l’obiettivo di sostenere e conservare l’ape, senza trascurare i benefici diretti in agricoltura.

Il progetto è stato condiviso e trova il sostegno del Consorzio Agrario, COLDIRETTI, CIA, CONFAGRICOLTURA.

 

Il presupposto di questa iniziativa è anche quello di ricordare il dott. Massimo Spreafico che oltre ad essere stato valido Ricercatore e tutore delle api, ha condiviso e supportato la nascita di Agrinatura.

Lo scopo del Progetto è quello di dare gli strumenti alle api di reagire ad alcune delle problematiche che le affliggono, tramite una gestione ambientale finalizzata al sostegno dell’aspetto nutrizionale. Si parte dal presupposto che una colonia forte e ben alimentata riesca a fronteggiare diverse avversità. A tal fine è stata individuata una essenza che sta assumendo sempre più interesse per gli apicoltori, la Facelia (Phacelia tanacetifolia). Questa pianta erbacea verrà seminata nella bassa lariana in aree prospicenti ad alcuni apiari. Il confronto consentirà di valutare la reazione degli apiari rispetto alla presenza/assenza della fioritura di Facelia