Como, truffatori scatenati tentano di derubare anziani. Ma se ne vanno a mani vuote foto

Tre episodi ravvicinati in città. La polizia manda anche pattuglie in borghese per fermarli. Ecco cosa dicono al telefono

Il modo di agire è sempre lo stesso: chiamano a casa dei pensionati e cercano di fare del terrorismo psicologico. Spesso dicendo che un parente – figlio in particolare – è rimasto vittima di un incidente oppure che è in Tribunale per averlo provocato e che se non si paga una cifra importante verrà arrestato. Poi dicono che tra poco passerà da loro un avvocato per prendere i soldi. Truffe, balle, tentativi di raggiri. Una, due, tre. Ieri ben tre volte in poche ore, sempre a Como. Ma senza riuscire nel loro intento anche grazie agli anziani presi di mira che non ci hanno mai abboccato. E non hanno mai accettato al loro invito di preparare soldi od oggetti preziosi per il fantomatico avvocato.

questura di como

Bravi ed attenti come sottolinea la Questura di Como che, però, mette in guardia i cittadini dai rischi di queste persone senza scrupoli. Che spesso colpiscono dopo aver visto le abitudini delle vittime ed in zone senza video-sorveglianza. Astuti, abili, insomma, ma anche spietati. Le vittime prese di mira ieri hanno rispettivamente 80,86 ed 88 anni. Ma in tutti i casi sono riusciti a metterli in fuga a mani vuote. Attaccando il telefono e chiamando subito la polizia. La Questura ha sempre mandato in posto agenti in borghese nella speranza di poterli sorprendere, ma senza esito.