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Howard + Albanese, pianisti tra le nuvole allo Studio Foce foto

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Luke Howard fu il metereologo inglese che nel ‘700 diede il nome alle nuvole. L’omonimo Luke Howard, australiano e contemporaneo, le nubi le suona con il suo pianoforte. Compositore pluripremiato  è stato descritto come “assolutamente celeste” e la sua musica come un “ambient masterclass”. Nessuna parola riesce però a catturare pienamente la potenza delle composizioni avvincenti di Howard che venerdì 13 aprile farà tappa allo Studio Foce di Lugano per la rassegna Raclette, selezione di buona musica senza discriminazioni di genere.

Pianista sin da bambino, Howard ha realizzato film e si è esibito con diversi artisti come Lior e Jeff Mills, catturando il pubblico con arrangiamenti classici contemporanei, che si avviluppano e ruotano sui confini di un’emozione particolare. Seppur senza l’utilizzo di parole, le canzoni di Howard svolgono una funzione unica per la musica come mezzo comunicativo: quella di evocare senza descrivere.

Sotto l’etichetta britannica Mercury KX nel 2017 Howard ha lavorato a diversi progetti: l’arrangiamento delle tastiere nelle opere del fotografo William Eggleston, un pioniere della fotografia a colori, un tour europeo che culmina con una performance sold-out all’Elbphilharmonie di Amburgo e infine un nuovo prodotto discografico. Howard è uno dei principali professionisti australiani della musica classica contemporanea. Avendo già realizzato così tanto e con più ancora all’orizzonte, è destinato a conquistare il pubblico in tutto il mondo.

studio foce howard

La seratà sarà aperta dal concerto di Federico Albanese, compositore italiano espatriato a Berlino amante del suono cinematografico con punti di contatto tra scrittura classica e facilità d’accesso del pop. “By the Deep Sea”, pubblicato nel febbraio 2018 e terzo disco in studio di Federico Albanese, contiene al suo interno dodici canzoni. Molte di queste sono nate durante sessioni di improvvisazione per poi essere “sistemate” in studio con l’aggiunta di altri strumenti.
Federico spiega che “Senza alcun dubbio è il lavoro più compiuto fino a oggi”, poi prosegue “La
musica è il veicolo che ho scelto per esprimere i miei sentimenti più profondi, quelli che, anche a me,
sono difficili da capire” e “Solo perché un brano musicale non ha testo non significa che sia meno
personale. È tanto personale quanto lo si voglia far diventare tale.”

 

Venerdì 13 aprile | ore 21:30
STUDIO FOCE
Rassegna RACLETTE presenta:
LUKE HOWARD + FEDERICO ALBANESE

Ingresso: CHF 15.- / LC e LCC CHF 12.-
Prevendita online: www.biglietteria.ch

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