Piazza Roma, ipotesi della sosta a chiamata:”Ma questa giunta procede a tentoni….” foto

Le critiche di Svolta civica sull'ipotesi delineata dall'assessore Bella:"Non cambia nulla e si penalizza questa zona che, invece, è da valorizzare"

Forti critiche all’ipotesi – presentata nell’ultima seduta del consiglio comunale di Como dall’assessore alla viabilità di Como Vincenzo Bella – di tornare ad utilizzare per la sosta delle auto (anche dei non residenti) piazza Roma, da anni ormai riservata solo a chi abita in zona. Le maggiori perplessità le ha sollevate il consigliere Alessandro Rapinese che ha sollevato la questione chiedendo a Bella cosa si intende fare in quella zona. E dall’assessore ecco la proposta:”20 posti auto a disposizione di tutti (sui 60 a disposizione) a patto che il posto venga prenotato in anticipo alla polizia locale, ci sia la disponibilità in quel giorno e poi la sosta duri al massimo due ore. Ci sono le telecamere che possono rilevare eventuali infrazioni”.
Fin qui l’ipotesi di un utilizzo di piazza Roma, cosa del resto già anticipata anche dal sindaco Landriscina nei mesi scorsi. In queste ore la piccata replica anche del gruppo di Svolta civica a Palazzo Cernezzi con una nota ufficiale (qui sotto)
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Su piazza Roma la giunta procede a tentoni. L’ipotesi delineata non sposta di un millimetro il problema della sosta e, nel contempo, penalizza una piazza che, invece, dovrebbe essere valorizzata. L’ipotesi delineata dalla giunta di destinare 20 posti all’interno di piazza Roma alla sosta “a chiamata” non risolve il problema della sosta in città e, nel contempo, va a pregiudicare le potenzialità di una piazza che dovrebbe, invece, essere valorizzata il più possibile con attività votate al turismo. 
L’ingresso “a chiamata” nella ZTL è già previsto e utilizzato per chi necessita di attività di carico/scarico o, in ogni caso, di entrare in centro storico per un periodo limitato.  In piazza Roma, quindi, è già possibile accedere, previo preavviso dato alla polizia municipale.
In ogni caso, la soluzione di piazza Roma non può prescindere da una valutazione complessiva sulla mobilità cittadina e del centro in particolare. Come spesso avvenuto con questa amministrazione, si avanza a tentoni, senza un disegno organico, senza un’idea di città, con l’unico obiettivo di dare un contentino a chi in campagna elettorale ha fatto battaglie campali su piazza Roma. 
Il problema generale della mobilità cittadina, del traffico e dell’inquinamento che esso produce dovrebbe essere un’urgenza assoluta per l’amministrazione cittadina. Invece, sul tema finora nulla è stato fatto e nemmeno proposto.
Como, 10 marzo 2018 
Maurizio Traglio
Vittorio Nessi 
Barbara Minghetti