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Trading online senza commissioni, come guadagnano i broker

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Quando si deve scegliere un broker, si devono guardare anche le commissioni che richiede, ma bisogna temere le piattaforme che non richiedono provvigioni sulle transazioni di trading online?

Zero commissioni per il trading online

Il guadagno dei broker online che non chiedono commissioni può essere un argomento di discussione tra i trader. Infatti, molti si chiedono se ci siano delle truffe dietro alle piattaforme di trading online che ritengono di non aver bisogno di percepire guadagno per i servizi erogati. E’ vero che chi si vuole approcciare a questa attività deve fare attenzione alle commissioni di trading, ma è anche una verità affermare che le più importanti e autorevoli del settore sono quelle che non trattengono nessuna percentuale delle transazioni. Ma quindi, come guadagnano questi broker se non vogliono percepire nessuna commissione? Ci sarà da fidarsi o, come al solito, si nasconde una bella fregatura dietro questa opportunità? Bisogna chiarire un punto fondamentale, ovvero che c’è differenza tra broker senza commissione e le truffe nel trading online, e oltre al rischio di investimento, l’investitore deve tenere conto che purtroppo, al giorno d’oggi, nessuno regala nulla, specialmente in un sito che si occupa del mercato azionario e valutario.

Prezzi gonfiati, truffa nel trading

CI sono utenti che, purtroppo, hanno subito veri e propri raggiri a causa di piattaforme di trading a commissioni zero. Alcuni hacker, delinquenti che usano la Rete per fregare il prossimo, hanno sviluppato una truffa al fine di raggirare gli utenti, soprattutto nel settore delle criptovalute, quello più gettonato in quanto è in funzione sempre, anche alla chiusura del mercato azionario. In pratica si “pompa” il prezzo, in modo da far pagare di più l’acquirente. Sarebbe già una scocciatura così, ma capita anche che la crypto crolli miseramente dopo poco tempo, facendo perdere tutto il capitale. Ovviamente, sono cose che succedono a chi rischia iscrivendosi a dei portali per trading non approvati dalla CONSOB, l’organo di vigilanza italiano. E’ anche vero che non bisogna certo fidarsi delle crittomonete appena uscite qualora non si conosca il progetto o la società che le ha emesse. Con Bitcoin e C. non si può più fare questo gioco, visto che oramai il valore delle migliori criptomonete è presente in ogni sito di economia e finanza.

Lo spread sostituto delle commissioni

Tornando a come fanno le piattaforme broker trading online zero commissioni a sopravvivere, bisogna tenere conto che non è certo perché gli sviluppatori sono generosi. Esse guadagnano tramite i vari spread. Esso è la differenza tra il prezzo di mercato di un determinato bene e il prezzo di trading, ovvero la cifra che i trader vedono e interagiscono. Ciascun broker quindi proporrà un prezzo di trading superiore al prezzo di mercato, in quanto questo significa guadagnare soldi. Non serve quindi applicare uan determinata percentuale da trattenere visto che esiste lo spread, e molte società preferiscono applicare questo dato piuttosto che richiedere una commissione, anche perché è ritenuto molto più conveniente. In conclusione, nessun atto di altruismo o bonus, semplicemente al broker online conviene il guadagno con lo spread piuttosto che con un trader che può perdere il capitale da un momento all’altro.

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