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465.000 comaschi chiamati alle urne: ecco le schede e come si vota alle politiche foto

Oggi silenzio elettorale, domani seggi aperti dalle 7 alle 23. Troverete anche il bollino antidrofe. Pure i Millennial al voto

Silenzio elettorale nella giornata di oggi (sabato 3 marzo) e urne sono aperte domani, domenica 4. Si vota anche nel comasco per le elezioni politiche 2018 con una nuova legge elettorale, il Rosatellum (bis), nato dopo la bocciatura della riforma costituzionale con il referendum del dicembre 2016 e il no della Consulta all’Italicum. Per non sbagliare è meglio fare un solo segno sulla scheda e non c’è la possibilità del voto disgiunto. Sulla scheda appare per la prima volta un tagliando antifrode. Sarà il presidente di seggio a toglierlo dopo aver controllato che la scheda sia quella data all’ingresso della cabina. Novità di questo voto: per la prima volta alle urne i ragazzi nati nel 2000, i cosidetti Millennial. Chiamati alle urne in tutto 465.000 comaschi

elezioni politiche 2018 le schede fac simile

 

ELEZIONI POLITICHE 2018 – QUANDO SI VOTA
I seggi sono aperti solo domenica 4 marzo 2018 dalle 7 alle 23. Per la prima volta da 16 anni a questa parte non si vota in due giorni per le politiche. Lo stesso orario e gli stessi giorni valgono anche per le regionali in Lazio e Lombardia che sono state unite alla giornata delle elezioni politiche nazionali.

 

ELEZIONI POLITICHE 2018 – LA SCHEDA
Nella scheda ci sono una serie di rettangoli per candidati, partiti e coalizioni. In alto ci sono nomi dei candidati nei collegi uninominali (qui il candidato vince anche con un solo voto in più rispetto agli avversari) e sotto il simbolo della lista o delle liste collegate al nome. Di fianco al simbolo ci sono i nomi dei candidati in un listino che è bloccato quindi non si può scegliere uno di loro, vengono eletti in base ai voti ottenuti dalla lista in ordine di presentazione. Con il sistema maggioritario, quindi i candidati all’uninominale, sono assegnati 232 seggi alla Camera e 116 seggi al Senato. Gli altri seggi, 386 alla Camera e 193 al Senato, sono assegnati con il metodo proporzionale in collegi plurinominali.

ELEZIONI POLITICHE 2018 – COME SI VOTA
Si vota tracciando una croce, con la matita copiativa fornita dal seggio, sul nome del candidato all’uninominale o del partito scelto. Un voto per la Camera (dai 18 anni) e uno per il Senato (dai 25 anni). La scheda per la Camera è rosa, quella per il Senato gialla.

Se si barra il simbolo, si vota la lista e anche il candidato all’uninominale collegato. Se si mette la croce sul nome del candidato all’uninominale, il voto passa anche alla lista. Se ci sono più liste nella coalizione la ripartizione avviene in proporzione ai voti ottenuti da ciascun partito nel collegio. Si possono anche barrare nome del candidato e simbolo del partito, ma questo non cambia nulla nella ripartizione dei voti. Non bisogna scegliere uno dei candidati del listino che è bloccato, sono eletti in ordine di presentazione in base ai voti ottenuti.

 

ELEZIONI POLITICHE 2018 – NO AL VOTO DISGIUNTO
Con la nuova legge elettorale non è possibile il voto disgiunto cioè scegliere un partito e il candidato di un altro. Chi ha studiato il sistema elettorale consiglia di fare un segno solo sulla scheda proprio per non commettere errori e rischiare che sia annullata.

 

ELEZIONI POLITICHE 2018 – COSA SERVE PER VOTARE
Bisogna presentarsi al seggio con la tessera elettorale e un documento di riconoscimento valido.

Il documento deve avere la fotografia ed essere stato rilasciato dalla pubblica amministrazione, da un Comando militare o da un ordine professionale. Chi avesse chiesto la carta d’identità elettronica e non l’avesse ancora ricevuta può presentarsi con la ricevuta di richiesta. Basta la denuncia se il documento è stato perso o rubato.

Chi non avesse più la tessera elettorale o avesse esaurito gli spazi a disposizione per il timbro può farla rinnovare all’ufficio elettorale del Comune di residenza. Gli uffici sono aperti nei giorni del voto per le sostituzioni dalle 7 alle 23, come i seggi, e nei giorni precedenti dalle 9 alle 18.

 

ELEZIONI POLITICHE 2018 – IN CABINA
Nella cabina non si possono portare i cellulari e non si possono fare foto o riprese all’interno. Si entra da soli a votare ad esclusione di chi è fisicamente impedito e ha certificato a dimostrarlo. L’accompagnatore di un disabile non ne può portare altri.

 

ELEZIONI POLITICHE 2018 – IL TAGLIANDO ANTIFRODE
Usciti dalla cabina gli elettori non dovranno inserire la scheda nell’urna immediatamente, ma dovranno consegnarla al presidente di seggio. Il Rosatellum ha introdotto infatti il tagliando anti frode. Al momento della consegna della scheda prima del voto i responsabili del seggio segneranno il numero di codice della scheda. All’uscita dalla cabina il codice sarà confrontato con quello sulla scheda. Se coincidono, quello sulla scheda verrà tolto e quindi il voto, anonimo, finirà nell’urna. Questo sistema serve a evitare che arrivino schede aggiuntive, compilate fuori dalla cabina, e che ne escano dal seggio.