Endless Jazz: la tromba di Enrico Rava, la Big Band e 60 musicisti su 4 palchi. Che notte!!!

Un appuntamento con il grande jazz è in programma nella Stagione Notte del Teatro Sociale di Como. L’abbiamo già anticipato parlando della big band del Como Lake Jazz Club e ora è il momento di presentare ufficialemente ENDLESS JAZZ la lunga notte di musica dalle ore 19.00 di sabato 3 marzo alla 01.30 del giorno dopo.

In un evento che suggella l’amore di Como per il jazz, solo sopito per troppo tempo sotto le ceneri del jazz club chiuso diciotto anni fa, ci voleva un protagonista il cui nome è già puro jazz: Enrico Rava.

Alle 20.30 torna a Como il jazzista italiano sicuramente più conosciuto ed apprezzato che con la sua tromba è diventato rapidamente uno dei più convincenti solisti della scena internazionale. Rava, da sempre impegnato nelle esperienze più diverse e più stimolanti, è apparso sulla scena jazzistica a metà degli anni sessanta, imponendosi rapidamente come uno dei più convincenti solisti del jazz europeo. La sua schiettezza umana ed artistica lo pone al di fuori di ogni schema e ne fa un musicista rigoroso ma incurante delle convenzioni.

Jazz teatro sociale

Con lui, il duo Bearzatti-Guidi si unisce in quello che si presenta come un evento imperdibile. L’appuntamento al Teatro Sociale è la tradizionale anteprima italiana del Festival di Cultura e Musica Jazz di Chiasso giunto quest’anno alla XXI edizione.

Giovanni Guidi, trentatreenne pianista è una delle figure più importanti del giovane jazz italiano. Nel 2017 ha vinto il referendum annuale di Musica Jazz per il miglior disco italiano. E’ un artista con gli occhi e la mente aperti sul mondo e non separa la sua musica dal contesto sociale e quindi da contaminazioni con altre espressioni artistiche o da suggestioni provenienti dal mondo che ci circonda.
Francesco Bearzatti è un altro affermato protagonista del nuovo jazz italiano. Di qualche anno più anziano di Guidi, è un compositore, sperimentatore, arrangiatore in grado di galvanizzare le platee con i suoi infuocati e appassionati assoli al sax tenore.

Jazz teatro sociale

TEATRO SOCIALE DI COMO

sabato, 3 marzo 2018 – dalle ore 19.00 fino a notte fonda

LA LUNGA NOTTE JAZZ DEL TEATRO SOCIALE

 

Foyer, ore 19.00 – INGRESSO LIBERO

INAUGURAZIONE DELLA SERATA

BIG BAND COMO LAKE JAZZ CLUB

Condotta da Valentina Mazzoleni e sotto la Direzione Artistica di Roberto Quadroni e Gianni Dolci, l’Orchestra vede un eccellente organico composto da preparati musicisti, provenienti dal territorio e anche da realtà esterne alla provincia di Como.

Teatro, ore 20.30

ENDLESS JAZZ

Enrico Rava Meets “Soupstar”

Tromba Enrico Rava

Sax tenore Francesco Bearzatti

Pianoforte Giovanni Guidi

Anteprima italiana di Festival di Cultura e Musica Jazz di Chiasso XXI edizione

Chiasso, Cinema Teatro    8-11 marzo 2018

 

Jazz teatro sociale

Dopo il concerto di Enrico Rava il jazz non si ferma. MORE ENDLESS JAZZ, evento sotto la direzione artistica di AsLiCo insieme a Como Lake Jazz Club e Music For Green, nel quale oltre sessanta musicisti del territorio comasco suoneranno su 4 DIVERSI PALCOSCENICI in contemporanea esibendosi in vari generi del jazz ed in progetti sperimentali.

Dalle ore 22.00 alle ore 01.30 il pubblico potrà intraprendere un vero e proprio viaggio musicale attraverso questo affascinante genere dalle antiche radici, culla della pura creatività musicale e dell’arte dell’improvvisazione melodica. Il retropalco si trasformerà invece in bar e allestimenti volti a creare la giusta atmosfera per ascoltare dell’ottimo jazz.

La serata è organizzata in collaborazione con Bibazz, in ricordo di Andrea Cavalcanti, giornalista de La Provincia di Como e grande appassionato di jazz, recentemente scomparso.

 

INFO

  • Il biglietto del costo di 20€ + prev. dà diritto ad assistere al concerto di Rava in platea delle ore 20.30 e a vedere tutti i concerti in scena nei vari palcoscenici fino alle ore 1.30 fino ad esaurimento della capienza di ciascuna sala.
  • Il biglietto del costo di 10€ dà diritto a vedere tutti i concerti in scena nei vari palcoscenici dalle ore 22.00 fino alle ore 1.30 fino ad esaurimento della capienza di ciascuna sala.
  • Concerto delle ore 19.00 ad INGRESSO LIBERO.

Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro e online su www.teatrosocialecomo.it.

 

 

MORE ENDLESS JAZZ… 60 musicisti, 4 palcoscenici

La serata prosegue con una grande notte del jazz durante la quale si potrà intraprendere un vero e proprio viaggio musicale attraverso questo affascinante genere dalle antiche radici, culla della pura creatività musicale e dell’arte dell’improvvisazione melodica. Dalle ore 22.00 alle ore 01.30 si potrà seguire un percorso all’interno del teatro che condurrà il pubblico nel Foyer, nella Sala Canonica, nella Sala Danza e nel Sottopalco, ove si terranno in contemporanea diversi concerti jazz ad opera dei più rinomati musicisti del territorio comasco. Una dozzina di gruppi, per complessivi 60 musicisti, si esibiranno in vari generi del jazz ed in progetti sperimentali.

 

 

FOYER

 

Ore 22.15 MARCO CASTIGLIONI BLAM JAZZ QRT

Chitarra          Luciano Zadro

Chitarra          Beppe Pini

Basso              Andrea Balgera

Batteria          Marco Castiglioni

 

Nasce da un’idea del batterista Marco Castiglioni e dalla sua passione per la chitarra, strumento che per primo lo ha avvicinato alla musica, la formazione di questo quartetto, che affida la front line a due musicisti, chitarristi di notevole caratura artistica, universalmente riconosciuta nel panorama strumentale nazionale e non solo. Luciano Zadro e Beppe Pini, profondamente diversi per peculiarità e stile, si integrano ed interagiscono, donando alla musica di Blam, sempre comunque radicata e vicina al mondo del Jazz, freschezza di fraseggi e sonorità. Il repertorio propone brani originali dei quattro musicisti oltre a rivisitazioni e riletture di grandi autori della

musica italiana e standards del Jazz.

 

Ore 23.15 FLYING QUARTET

Clarinetti         Simone Mauri

Chitarra          Maurizio Aliffi

Contrabbasso Stefano Zambon

Batteria          Francesco D’Auria

 

Quattro diversi strumenti, modi per comunicare vita all’aria e trasmettere il suono, cavità misteriose messe in vibrazione da corde, pelli e legni si danno appuntamento per un dialogo con la materia stessa del suono. Esploreranno la propria storia, fatta di tante musiche e suggestioni, per dialogare alla pari e con la piena disponibilità a farsi stupire. Il repertorio, fatto da anni di intrecci comuni, è in gran parte di brani originali, ma ambisce a una interpretazione corale oltre l’autore stesso: il jazz è la grande madre alla quale si ispira perché incarna il mistero dell’improvvisazione, e gli strumenti cercano di farsi canto oltre il proprio ruolo e oltre le proprie convenzioni, nella ricerca della piena libertà consapevole.

 

Ore 0.15 MI.MA. TRIO

Chitarra          Flavio Minardo

Basso elettrico Massimo Scoca

Batteria          Francesco Mantero

 

In bilico tra composizione e improvvisazione, tra ragione e sragione, tra jazz e musica etnica, MIMA è un progetto mutevole che propone brani originali e libere improvvisazioni.

 

 

SALA CANONICA

 

Ore 22.15 MANZONI-EMMANUELE QUARTET

Tromba           Francesco Manzoni

Pianoforte       Giuseppe Emmanuele

Contrabbasso Tito Mangialajo Rantzer

Batteria          Nicola Stranieri

 

Il quartetto proporrà una serie di composizioni originali e non, appartenenti alla corrente del “New Mainstream”. Il trombettista, di estrazione davisiana, può essere considerato uno dei più lirici specialisti dello strumento che la nostra penisola possiede.

 

Ore 23.15 ANTONIO CERVELLINO QUARTET

Sax                  Guido Bombardieri

Pianoforte       Simone Daclon

Contrabbasso Antonio Cervellino

Batteria          Pasquale Fiore

 

Amore per la tradizione e ricerca di una sonorità personale sono alcune delle caratteristiche che accomunano questi talentuosi musicisti. Il quartetto esegue composizioni di Antonio Cervellino e alcuni classici del jazz rivisitati in chiave moderna. Guido Bombardieri è uno dei più acclamati sassofonisti in Italia, dotato di solida tecnica e di un fraseggio fantasioso. Simone Daclon è un pianista raffinato, particolarmente incline a soluzioni armoniche originali. Antonio Cervellino ha al contrabbasso un approccio molto ritmico, caratterizzato da un suono potente, scuro e profondo. Il batterista Pasquale Fiore supporta le scelte del solista con sensibilità e sobrietà, aggiungendo il giusto colore.

 

Ore 00.15 BRUNO LAVIZZARI QUARTET

Sax                  Marco Bonetti

Pianoforte       Bruno Lavizzari

Contrabbasso Stefano Gatti

Batteria          Massimo Caracca

 

Un suono moderno e graffiante caratterizza il quartetto. Il sax di Bonetti ora acido e cattivo ora dolce e suadente e` sorretto armonicamente dall’ottimo Lavizzari, ideatore del progetto, al piano mai lezioso ne` scontato e capace di soluzioni armoniche non usuali. Al basso Gatti, dal suono morbido e sicuro ed alla batteria l’esperto Caracca a legare i compagni col suo beat vibrante e leggero ne viene fuori un bell’insieme che interpreta in modo contemporaneo sia brani originali di Bonetti e standards rivisti in chiave più moderna.

 

 

SOTTOPALCO

 

Ore 22.15 DONATO MATOLA TRIO

Chitarra          Donato Matola

Basso              Alex Carreri

Batteria          Giorgio Di Tullio

 

Dopo un periodo di prolungata assenza, Donato Matola ha scelto questa nuova formazione per dare vita ad un nuovo progetto Modern Jazz di composizioni originali e rivisitazioni di brani per riproporsi al pubblico in una nuova veste.

 

Ore 22.50 SABRINA OLIVIERI QUINTET

Voce                Sabrina Olivieri

Chitarra          Alessio Sabino

Pianoforte       Lorenzo Livraghi

Contrabbasso Marco Mistrangelo

Batteria          Marco Porritiello

 

Attivo dal 2003 e formato da musicisti affermati in ambito jazzistico e non, il gruppo presenta un repertorio di standards jazz, bossanova, rivisitazioni di brani tratti dal songbook di grandi autori come Tom Jobim, Burt Bacharach, Bruno Martino, Lennon & McCartney accostati ad alcuni brani originali. L’organico spazia dallo swing anni ’40 al be bop, al calore della musica brasiliana, ma concorre nel contempo alla creazione di atmosfere più rarefatte, realizzate grazie alla formazione classica dei musicisti che, pur essendo jazzisti di fama, non rinunciano all’uso espressivo, dinamico e a volte impressionistico del proprio strumento attraverso, per esempio, l’uso dell’archetto per il contrabbasso o di un accentuato lirismo del pianoforte.

 

Ore 23.30 OPEN JAM SESSION

Chiusura jam ore 1.30

 

 

SALA DANZA

 

Ore 22.30 O’ PATO QUARTET

Voce                Isabella Tosca

Sax                  Pier Luigi Salvadeo

Chitarra          Claudio Tuma

Percussioni     Bruno Sensale

 

Come scrisse Andrea Cavalcanti, O’Pato è l’unico gruppo lariano capace di gettare un ponte ideale tra il Mediterraneo e la terra brasiliana interpretando una bossa-nova raffinata e particolare basata sui vocalismi di Isabella Tosca e sui soli ricercati degli altri componenti. Il suono d’insieme che ne deriva è vivace, divertente, sinceramente etnico ma dal punto di vista tecnico da prendere estremamente sul serio.

 

 

Ore 23.30 STRINGOLOGY TRIO

Violino            Giulia Larghi

Chitarra          Claudio Pietrucci

Contrabbasso Fabio De Girolamo

 

È un dato di fatto che, nel secolo scorso, i rapporti tra jazz e chanson française, sono stati intensi e profondi: a partire dagli anni Venti infatti, nelle strade e nei locali di Parigi, il jazz d’oltreoceano si è incrociato con la chanson e le musiche tradizionali, certamente influenzandole ma, allo stesso tempo, rimanendone influenzato. Lo Stringology Trio, formazione composta da soli strumenti corde, propone in uno stile fresco e personale un viaggio attraverso le musiche dei principali chansonniers francesi del secolo scorso, quali Edith Piaf, Charles Trenet, Charles Aznavour, Yves Montand, Serge Gainsbourg, Sacha Distel, con arrangiamenti originali che ne riportano alla luce il loro più stretto legame con il jazz.

 

Ore 00.15 FIVE QUARTERS

Voce               Martino Branca

Chitarra e voce Tommaso Imperiali

Chitarra          Giovanni Elli

Sax tenore      Tommaso Roscio

Trombone       Simeon Caccia

Tromba           Diego Albonico

Tastiera          Federico Gemignani

Basso              Leonardo Ruggeri

Batteria          Riccardo Cappi

 

Ecco dalle sponde del lago di Como nove ragazzi dall’anima blues, insieme dal 2014 e freschi della registrazione del primo EP “Early To Go Home”. I potenti riff della sezione fiati, il ritmo trascinante e l’energia di chitarre e tastiere sono gli ingredienti per dare vita al caratteristico sound dei brani inediti e delle numerose rivisitazioni di classici del blues e del jazz.