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Hockey Como, il presidente getta la spugna:”Niente Gosetto, mancano garanzie” foto

Luca Ambrosoli è amareggiato: il torneo per i più piccini quest'anno non va in scena a Casate:

Alla fine anche la sua tempra di inguaribile ottimista è stata incrinata. ED anche lui ha deciso di gettare la spugna:”Dispiace enormemente che dopo 29 anni il torneo Gosetto, dedicato ai bambini più piccoli, non verrà disputato. Ma è inevitabile davanti alla mancanza di garanzie e certezze”. Il presidente dell’Hockey Como Luca Ambrosoli è ancora deluso ed amareggiato – in particolare per la famiglia dell’ex giocatore prematuramente scomparso al quale la manifestazione giovanile era intitolata – dopo la decisione di dire stop a questa tradizione. “E’ tutto l’anno che chiediamo a Csu e comune di Como di poter avere certezze per la deroga a fare entrare almeno 99 persone al palazzetto di Casate – ha spiegato stasera a Sport Magazine il presidente – ma nessuna risposta. Abbiamo mandato gli inviti alle società anche di fronte al no di Csu. Alla fine, pur con l’amarezza nel cuore, abbiamo deciso di non farlo: che senso avrebbe non poter fare entrare i genitori dei più piccoli a vedere le gare ?“.

 

La vicenda si trascina da oltre un anno. L’Hockey Como ha disputato tutto il suo campionato di Italian Hockey League (finito domenica) senza pubblico per la mancata autorizzazione a fare entrare qualcuno. Ora a fronte dell’ennesimo rinvio, la decisione di fermarsi per quest’anno per il Gosetto. “Ad oggi – precisa il presidente Ambrosoli nella diretta – non abbiamo ancora alcuna deroga. Per noi danno enorme, come si fa a programmare una stagione a queste condizioni ?