Contesto, parte il concorso per cantautori al Teatro San Teodoro di Cantù foto

Si aprono domenica 25 febbraio, al Teatro San Teodoro di Cantù, le fasi eliminatorie di Contesto, il primo concorso dedicato esclusivamente ai cantautori ed organizzato dal teatro e Bibazz, in collaborazione con Como Always Hop, Il Birrivico, Ostello Bello Lake Como Hostel, Arci Tambourine di Seregno, Costello’s Records e la mediapartnership di Ciao Como Radio. Quattro serate di buona musica d’autore, ognuna della quali incoronerà un vincitore, che accederà direttamente alla serata conclusiva del 22 aprile. Gli artisti saranno valutati da un giuria composta da musicisti ed esperti del settore, come il cantautore Emil, Lorenzo Canali di CiaoComo Radio, Andrea Reali e Dario Galetti di Mondovisione, solo per citarne alcuni. In palio, per chi si aggiudicherà la finale, ci sono premi decisamente interessanti, come la registrazione di un EP presso studio Spazio Frequenze o Teatro San Teodoro, interviste, ospitate radiofoniche su Ciao Como Radio e molti live in location prestigiose, come l’Arci Tambourine, o durante alcuni eventi estivi di grande richiamo, come il Beer on Boat, il Como Always Hop e molti altri.

Qui tutte le date del contest e le esibizioni degli artisti scelti in base al materiale pervenuto durante le preselezioni:

Domenica 25 febbraio (18-19.30):
Stefano Floreani
Vins
Marco Padula
Cecilia Lavizzari

Domenica 4 marzo (18-19.30):
Tizio Bononcini
La Forma delle Nuvole
Mattiska HC
Andrea Robbiani

Domenica 25 marzo (18-19.30):
Fhold
Davide Noseda
Roberto Casanovi
Bye Bye Blue

Domenica 15 aprile (18-19.30):
Jonathan Tupputi
Caterina Turchi
Filo
Tia Scarpa

Dopo il contest dedicato ai coantautori, la serata di domenica al San Teodoro continua nel foyer insieme a BiBazz  per un gustoso aperitivo insieme, cui seguirà, alle 21, la proiezione di L’ASSOLUTO PRESENTE, una fotografia cruda e amara del mondo giovanile oggi in Italia, che fino alla fine lascia lo spettatore con il fiato sospeso. Il film di abio Martina è un thriller, che getta il pubblico in una situazione di suspance e inquietudine profonda.

È lo stato d’animo di ansia e sospensione nella quale spesso vivono i giovani di oggi, senza certezze per il futuro, precari nel lavoro come nei sentimenti, che vivono situazioni familiari in continua mutazione.

Il titolo di quest’opera si rifà alle parole del filosofo Umberto Galimberti, intervistato da Fabio Martina – sul tema giovani e futuro – nel 2014, “I giovani vivono l’assoluto presente e il futuro non lo vogliono vedere minimamente, perché hanno paura dell’imprevedibile, del precariato, dell’insignificanza sociale...”.

Il film, realizzato dall’associazione Circonvalla Film – finanziato da Fondazione Cariplo e patrocinato dal Comune di Milano – è stato reso possibile grazie al progetto ‘Il cinema è vita’, che ha coinvolto 150 giovani tra i 18 e i 25 anni, e si è sviluppato attraverso una lunga serie di workshop cinematografici non convenzionali, propedeutici alla preparazione e alla scelta del cast artistico e tecnico. Dopo un anno di ricerca sono stati individuati gli attori per il ruolo da protagonisti, tutti provenienti dalla realtà teatrale e al debutto sul grande schermo. Senza conoscere il proprio personaggio e senza aver letto la sceneggiatura, guidati dal regista stesso, per sei mesi si sono cimentati in improvvisazioni partendo dal proprio vissuto;la contestuale scrittura della sceneggiatura si è così riempita di materiale vivo ed emozioni reali. Solo una settimana prima delle riprese, gli attori hanno potuto leggere la parte di sceneggiatura che li riguardava ed associare ai personaggi il vissuto e le emozioni personali che avevano indagato.

Per completare il processo di immedesimazione, il film è stato ripreso in sequenza narrativa rispettando l’ordine delle scene, e non per location come si fa normalmente in produzione. La location delle riprese è Milano, che è stata sia set che protagonista della pellicola; le immagini della città sono fortemente presenti e ben riconoscibili. Una scelta registica, che rivela ‘attaccamento e il radicamento nel territorio della produzione.

L’ASSOLUTO PRESENTE
drammatico (Italia 2017, 82′)
Regia di Fabio Martina
Con Yuri Casagrande, Gil Giuliani, Claudia Veronesi, Francesca Tripaldi, Marco Foschi.

Alessia Roversi