Como, scoppia il caso-Scibelli: sospeso dal servizio dopo pochi giorni in Comune foto

L'ex colonnello dei carabinieri aveva preso servizio ai primi di febbraio come Capo di gabinetto:"Sono tranquillo". La nota del Comune e del sindaco.

Neppure un mese di servizio e si ritrova sospeso dal servizio. Ai primi di febbraio Filippo Scibelli, ex colonnello dei carabinieri – per anni anche in servizio al comando di Como – era stato assunto in comune a Como per ricoprire il ruolo di capo di gabinetto. Ora il fulmine a ciel sereno: il suo incarico sarebbe stato ritenuto incompatibile dai dirigenti di Palazzo Cernezzi. La sua nomina, di fatto, annullata.

Questa la nota ufficiale di Palazzo Cernezzi arrivata in redazione in questi minuti

 

Nella tarda serata di ieri l’Ufficio preposto ha formalizzato una nota nella quale ha evidenziato che, nell’ambito di controlli successivi all’assunzione del dott. Filippo Scibelli, sono emersi elementi suggestivi per una presunta incompatibilità dell’incarico recentemente affidatogli. Ottenuto un successivo parere dal settore legale che ha confermato la sussistenza di elementi in tal senso, il dirigente di riferimento ha intrapreso un procedimento di annullamento dell’incarico.
Il sindaco, preso atto della situazione, secondo uno stile che conferma ancora una volta la delicata ma irrinunciabile scelta di esercitare sempre e comunque le azioni proprie di una indispensabile trasparenza di atti e provvedimenti, nel manifestare la propria stima e gratitudine al dott. Scibelli ha dato mandato ai propri dirigenti di adottare gli atti conseguenti e a questo proposito auspica che quanto prima emergano elementi di definitiva chiarezza sulla questione.

 

L’amarezza dell’ex colonnello: ricorso scontato

 

Amarezza per il militare che si limita a poche parole di circostanza:”Sono tranquillo – precisa a CiaoComo -. Mi affiderò alla giustizia che ho servito, con grande dedizione, per 40 anni di servizio nell’Arma”. Come dire: Scibelli prende atto di questo dietrofront de comune, ma vuole chiedere se il suo allontanamento è legittimo. Ricorso che appare scontato