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Avvio travolgente, il Como schiaccia il Chieri con Gabrielloni e Fusi: guarda i gol foto

Doppietta del primo, seconda rete di fila in maglia azzurra per il secondo. Esultanza sugli spalti dei tifosi. Il Gozzano pareggia, ora solo un punto di distacco

Bum-Bum ed ancora bum. 25 minuti e tre reti infilate alle spalle del portiere del Chieri Benini, frastornato come i suoi compagni di difesa. Il Como parte fortissimo e travolge la formazione piemontese con una lezione di calcio e di disposizione tattica: recuperi, contropiedi, determinazione in tutti i settori. Un avvio simile non lo si vedeva da tempo. Fuori casa, sul campo di una formazione in serie positiva da 11 giornate. Impensabile, ma non per questo Como che quando vuole – come oggi nel primo tempo – chiude e riparte, segna e diverte pure. Apre la serie Gabrielloni, sgusciato via alla difesa piemontese, raddoppia Fusi su tocco di un avversario che, di fatto, lo rimette in gioco dalla posizione di off-side. Ancora Gabrielloni dopo 25 minuti e fanno tre. Chieri annichgilito, esultano i tifosi del Como arrivati fino a qui in un mercoledì di lavoro. Bravi.

como vince a chieri, giocatori esultano davanti ai tifosi

Poi gli azzurri controllano fino al termine del primo tempo. E nella ripresa, psicologicamente, entrano in campo non con la stessa convinzione di prima. LO riconosce a fine gara anche il mister. Andreucci allora prova a cambiare: fuori Bovolon, Gabrielloni, Fusi e Buono, dentro Gobbi, Cicconi, Molino e Bradaschia. Nel finale entra anche Anelli (per un ottimo D’Aiello) ed al primo intervento Cristian si becca il giallo: quasi un record. Il Chieri trova il gol dell’1-3 con un contropiede di Pautassi. Poi, per un nulla, il difensore Ciapellano butta fuori il possibile 2-3 sotto porta.

Un pò di sofferenza nel finale e poi si va a casa. Con tre punti d’oro ed una bella prestazione, ma solo per i primi 30/35 minuti di gara. Poi la squadra non è piaciuta granchè anche se davanti di tre reti. Rischi inutili nel finale come ha detto pure Andreucci, Cose da evitare, insomma. Ma la bella notizia arriva da Varese: il Gozzano pareggia (1-1) e il divario con la capolista diventa di un solo punto. Dai che si può fare il sorpasso……