Lo “Squalo”-Nibali a Cantù: delirio di tifosi per lui, selfie ed autografi per tutti fotogallery

Serata con il campionissimo del ciclismo organizzata da Riva e CC Canturino. Un pubblico da grandi occasioni. Parole e immagini

Il pubblico delle grandi occasioni. Un delirio, francamente inatteso da parte di chi ha allestito questa magica serata. Lo hanno ammesso loro stessi (l’azienda di mobili Riva 1920 ed il CC Canturino). Folla pazzesca per aspettare, stringere la mano ed abbracciare il campionissimo del ciclismo Vincenzo Nibali, arrivato stasera a Cantù tra un impegno e l’altro. E per lui grande accoglienza tra selfie, autografi. Ha cercato di accontentare tutti compatibilmente con gli orari del suo rientro alla base. C’erano anche tanti bambini ad aspettarlo per una foto-ricordo.

Vincenzo Nibali a Cantù racconta le sue belle vittorie a Como

Gremitissima la sala conferenze di Riva, il padrone di casa. E lui, Vincenzo, ha parlato, spiegato, raccontato le sue belle imprese in terra lariana dove ormai si allena da tempo. Comprese le sue due “perle” comasche nel 2015 e 2017 sul traguardo del lungolago. A condurre la serata i colleghi Dino Merio ed Edoardo Ceriani del quotidiano “La Provincia di Como”. Tante autorità in prima fila tra cui assessori di Cantù e l’assessore allo sport di Como Marco Galli.

Prima del bagno di folla a Cantù Nibali era stato – nel pomeriggio – al Museo del ciclismo al Ghisallo. “Omaggio a Fiorenzo Magni che non ho mai incontrato, ma mi aveva invitato qui – ha detto -. E nell’ultimo Lombardia mi sono detto: se vinco porto qui la maglia. Detto e fatto”. Lo “Squalo” di Messina ha donato la maglia rossa della Bahrain Merida con la quale ha trionfato lo scorso ottobre sul traguardo di Como.