La passione che prende (la) vita. Incontri friendly per insospettabili appassionati

“Finche si avranno passioni non si cessera di scoprire il mondo” scrive Cesare Pavese ne “Il mestiere di vivere”, e sulle passioni, quelle note e, meglio ancora quelle nascoste, gira il nuovo ciclo di incontri comaschi, organizzati dall’agenzia di comunicazione Manzoni 22  con la web agency Ovosodo; incontri  pensati per dar voce a uno dei sentimenti più vitali che ci siano. Ma cos’è una passione? Il vocabolario la descrive come un interesse molto vivo per qualcosa, e, solitamente, non vi sono implicazioni di carattere economico in questo interesse, ma una grande, spassionata, dedizione all’oggetto del proprio trasporto. Come si diventa appassionati di questo o di quello può essere molto diverso, una tradizione di famiglia, il frutto di uno studio specifico magari negli anni degli studi, un incontro casuale, ma è, spesso, imponderabile. “La mia passione viene dal cielo, non da riflessioni terrene” diceva Rubens, tant’è vero che passione e ragione, quasi sempre, fanno a pugni.

Per alcuni sono da sempre molto più che un interesse, per altri sono diventati anche un lavoro o una professione, per altri ancora un semplice hobby, a cui dedicare tempo, energie, vita. Dai libri alla musica, dai fumetti allo sport, fino agli interessi più bizzarri, La passione che prende (la) vita  non una conferenza, non una “lectio magistralis”, ma una chiacchierata tra amici, un paio d’ore dedicate a temi nuovi, raccontati con competenza e brio da persone innamorate della loro passione. Una “passion predominante” da trasmettere e condividere nella nuova sede di Ovosodo in via Brusadelli a Como (parallela alla tangenziale cittadina). Si inizia alle 19.30 e si finisce davanti ad un buon bicchiere di vino.

La passione che prende la vita

Il primo incontro martedì 20 febbraio ha per titolo “Georges Simenon – Vivere la vita degli altri. Comprendere e non giudicare”. Alessandro Ripa, avvocato, accompagnerà nel mondo dello scrittore belga, e racconterà che il “padre del Commissario Maigret” è in verità un grande romanziere, soprattutto nei non-polizieschi.

Alessandro Ripa, cremonese, classe 1970, ha fondato uno studio legale a Milano e da tempo legge Georges Simenon: dopo aver letto quasi tutti i suoi 192 romanzi, ha deciso di condividere con amici e conoscenti il motivo della sua passione. Racconta, in modo personale e non accademico, come Simenon riusciva a vivere la vita dei personaggi dei suoi romanzi, e a diventare un tutt’uno con essi.
In questa occasione promette di limitare il suo intervento a un’oretta, ma potrebbe proseguire fino all’alba (non per forza del giorno dopo).

L’incontro è gratuito, ma occorre registrarsi attraverso il sito www.ovosodo.it.

La passione che prende la vita

“Tratteggiare Crepax: il padre e l’artista” è il titolo del secondo incontro il 20 marzo. Saranno i ricordi familiari dei figli Antonio e Caterina e le riflessioni di Loris Cantarelli, direttore di Fumo di China a fare appassionare all’opera del fumettista.

Terzo appuntamento con le passioni nascoste il 10 aprile e “Beatles mania, in viaggio con Father McKenzie, Semolina Pilchard e Maxwell..” Michele Tomaselli farà da cicerone nel mondo dei Fab Four, raccontando aneddoti, incontri speciali e facendo ascoltare alcune chicche.

La passione che prende (la) vita con questi tre appuntamenti vuole essere l’avvio di un ciclo di incontri dal carattere molto friendly per ascoltare idee e spunti diversi, per fare domande e per confrontarsi nella nuova sede di Ovosodo in via Brusadelli, 22 a Como